Lineapelle: "Aspettative rosee ma non molte positive".
La 107esima edizione di Lineapelle, tenutasi dall' 11 al 13 febbraio scorso a Fiera Milano Rho, ha visto ben 848 espositori provenienti da 33 nazioni, tra cui gli operatori del polo conciario solofrano. Al termine un po' tutti hanno fatto notare aspettative rosee ma non molte positive. Infatti l' anticipo della fiera della pelle, il posticipo al 22-24 febbraio della MICAM (calzature di moda), il momento congiunturale difficile, oltre alle olimpiadi invernali Milano-Cortina, hanno creato scetticismo tra gli operatori solofrani e non, fattore scongiurato grazie alla presenza degli interessati per le nuove tendenze. Molte le novità portate dagli espositori provenienti dai poli conciari italiani. Gli operatori solofrani hanno esibito nuove tendenze di pelle per dare spunto soprattutto agli stilisti di poter creare novità nel campo della moda grazie a pelli con effetti stampati, con gli strass, effetti struzzo, tamponati, verniciati, laminati ed altro. Si è notato il ritorno al vegetale e la novità data dalla pelle biodegradabile. Altra novità è venuta dallo stand della Fondazione De dove si sono ammirate opere con supporto in pelle in stampa digitale e opere fatte con pelle, in pratica un mix di pelle ed arte.
D.G.