MOSTRA: “TE PIACE ‘O PRESEBBIO?”: APRE IL PRESEPE PERMANENTE
La mostra di presepi artigianali realizzata dall’A.S.Be.Cu.So. (Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra) in collaborazione col C.G.S.G.M. (Centro Giovanile San Giuseppe Marello), aperta dal 10 Dicembre 2012 al 6 Gennaio 2013, non smette di sorprendere. Oltre agli apprezzatissimi presepi solofrani esposti in questi giorni, che hanno suscitato l’ammirazione di cittadini e intere scolaresche, è nuovamente accessibile al pubblico il Presepe Permanente della Rettoria di San Domenico, sito presso le cantine del Convento. L’opera, realizzata nel 2004: frutto di un lavoro incessante e corale; ed inaugurata nel 2005, è già stata visitata in passato da molti nostri concittadini e visitatori provenienti dai paesi limitrofi, che hanno largamente apprezzato il frutto di tanto lavoro, restando affascinati dalle diverse rappresentazioni della Natività. Il Presepe, infatti, occupa una grande aula con volta a botte e la sua realizzazione ha richiesto molta pazienza, impegno ed ingegno, finanche nella messa a punto del sistema elettrico centralizzato che consente di passare da un’atmosfera crepuscolare al pieno giorno, fase in cui è possibile ammirare tutti i minuziosi particolari disseminati ovunque. Alcune infiltrazioni d’acqua avevano causato in passato seri problemi all’impianto, ma fortunatamente durante i primi giorni della mostra tale problematica è stata superata in modo da consentire l’apertura al pubblico.
I presepi esposti lungo il corridoio del convento, essendo stati realizzati da vari artigiani solofrani, sono ognuno diverso dall’altro per stile e contesto e le stesse tecniche di realizzazione ed i materiali usati variano da opera ad opera. Un esempio evidente è rappresentato da questi ultimi: si va dalla classica corteccia d’albero e muschio, onnipresenti nei presepi, al sughero, fino ad arrivare a piccoli legnetti ed in particolari casi a plastica, polistirolo e plexiglass. Le piccole abitazioni per la maggior parte sono realizzate in cartone, ma anche lo stucco ha una parte importante nella realizzazione di un presepe artigianale, oltre alla colla a caldo e a tutti quei piccoli accorgimenti che rendono ogni opera unica. Sono, inoltre, in dirittura d’arrivo anche un presepe realizzato con il cioccolato ed uno fatto di pane, segno evidente che la mostra è in continua evoluzione!
Naturalmente ogni artista ha i suoi piccoli segreti che non svelerà mai ed è anche giusto e bello così, poiché questo non fa altro che rendere ancora più intrigante un’opera. Le forme presepiali sono quelle classiche della tradizione napoletana, ma ci sono anche alcuni esempi di presepe “moderno”. Insomma, si possono fornire tutte le informazioni possibili, ma se non si visita la mostra dal vivo non si può comprendere la bellezza ed il fascino che avvolgono ogni intento, ogni geniale intuito e ogni particolare dei presepi che con uno speciale percorso conducono il visitatore dritto al cuore della mostra, il Presepe permanente.