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Glenn Cooper: un esempio concreto

Quella di Martedì 20 e Mercoledì 21 Novembre è stata una due giorni travolgente ed emozionante all’insegna della cultura vera. Il ritorno di Glenn Cooper, il famoso scrittore statunitense da più di un milione e mezzo di copie, a Solofra è stato celebrato come si conviene ad un grande Evento a lungo atteso.

L’A.S.Be.Cu.So. (Ass. Salvaguardia Beni Culturali Solofra), promotrice, in concerto con la Casa Editrice Nord, della tappa irpina del tour letterario dello scrittore, ha dato a Cooper la possibilità di visitare la meravigliosa Collegiata di San Michele arcangelo, scrigno d’arte ove sono conservate le tele seicentesche dell’illustre pittore locale Francesco Guarini e del padre Giovan Tommaso, che lo scrittore ha profondamente apprezzato restando incantato da tanta maestria, come d’altra parte le ospiti donne: Tessa Cooper, moglie dello scrittore, Barbara Trianni della Nord e l’interprete Solange Toralbo; guidati dalla critica d’arte Maria Cristina Giannattasio.

In particolare, il Convegno serale al quale hanno preso parte tantissime persone, dalle autorità civili e militari ai tanti curiosi e fans accorsi anche dalle diverse province campane, tenutosi alle 19:00 presso la Sala Maggiore del Palazzo Ducale, ha rapito ed entusiasmato i presenti e i relatori stessi, tra i quali figuravano anche il Fondatore dell’Associazione Alessandro De Stefano, il Presidente Alfonso Sammarco e il Tesoriere Michele Antonio Santoro che ha dato il benvenuto a tutti.

L’intervento del Presidente ha teso sottolineare i valori principali dell’Associazione, tra cui la Cultura e la Collettività, sottolineando l’impegno sociale che essa profonde.

Tra le prime file del pubblico, oltre al Sindaco, erano presenti i membri dell’amm.ne comunale a sottolineare la partecipazione corale ad un evento unico e gli associati giovani e meno giovani dell’A.S.Be.Cu.So., che ad  oggi sono più di trenta, con il Segretario della stessa, Michele De Maio.

Una serata, quella del Convegno per la presentazione del nuovo romanzo di Cooper: “I custodi della biblioteca”; che ha segnato il passo, emozionando relatori e pubblico nello splendido scenario del Palazzo Ducale, soprattutto quando il Sindaco Michele Vignola, su proposta dell’Associazione, ha conferito a Cooper la Cittadinanza Onoraria di Solofra: un atto estremamente importante che ha sottolineato il forte legame dello scrittore, medico ed archeologo statunitense con l’Associazione A.S.Be.Cu.So e la stessa Città.

La presentazione del nuovo Romanzo si è articolata attraverso gli interventi di Barbara Trianni che ha spiegato le ragioni che hanno portato la Casa Editrice Nord a scegliere e pubblicare le opere di Cooper. Poi è stato lo stesso scrittore a parlare dei temi centrali dei suoi romanzi confrontandosi con le tante domande del pubblico che sempre più interessato ha ascoltato le risposte di Cooper, spesso velate da un sottile sarcasmo che ha molto divertito i presenti.

Non sono stato io a scegliere Solofra… è Solofra che ha scelto me!”; questa una delle affermazioni più significative dello scrittore che ha sottolineato la bellezza di trovarsi in una città accogliente e piena di persone appassionate ed attaccate al proprio territorio, “…questa passione che ci mettete nel realizzare le cose è unica a Solofra, non ho mai visto una cosa del genere nelle altre città che ho visitato. Sono qua per ascoltare i progetti sul restauro del castello e spero sia possibile ricostruirlo e far svettare le pietre verso il cielo!”.

Infatti, successivamente l’attenzione è stata focalizzata sul progetto di recupero e valorizzazione dei ruderi del Castello longobardo di Solofra, realizzato dal laureando in architettura e membro dell’Associazione, Luca Penna, che prevede in sintesi la messa in sicurezza della struttura e la creazione di un parco archeologico e naturalistico destinato alla fruizione pubblica.

Un causa, quella del Castello, molto cara a Cooper, che lo spinse nel 2009, dopo essere stato contattato da Alessandro De Stefano, a finanziare la nascita dell’Associazione attraverso una libera donazione, dopo la quale fu nominato Presidente Onorario. Durante il convegno, a sorpresa e con grande stupore dei membri dell’A.S.Be.Cu.So., ha nuovamente confermato il suo impegno concreto con una nuova donazione di 1000 euro, gesto non fine a se stesso ma che va a rinsaldare, invece, il legame di collaborazione e sincera amicizia instaurato ormai da tre anni tra lui e l’Associazione.

Diversi e caratteristici sono stati i doni che il Sindaco e il direttivo dell’A.S.Be.Cu.So. hanno consegnato a Glenn e alle ospiti donne, tra i quali, naturalmente, la pergamena che sancisce la Cittadinanza Onoraria di Solofra, una pelle bianca e due piatti con stampato il centro storico cittadino e un quadro raffigurante l’arcangelo Michele, patrono della Città della concia.

Finito il Convegno, si è tenuto un rinfresco presso l’Auditorium in S. Chiara, adiacente alla Collegiata, dove è stato allestito anche un apposito angolo di vendita libri e firma autografi. Proprio qui lo scrittore è stato indaffarato a firmare diverse pile di libri dei tantissimi fans accorsi e a farsi ritrarre nelle foto ricordo insieme a loro.

In tarda serata c’è stata la cena d’Associazione in un caratteristico e pittoresco locale solofrano dove i quattro ospiti hanno potuto finalmente assaggiare le specialità campane e locali con uno splendido sottofondo folk.

La visita irpina è proseguita, Mercoledì 21, ad Avellino presso il Caffè Letterario, dove Cooper ha rilasciato nuove interviste e risposto alle domande dei fans, accorsi per la straordinaria quanto rara presenza del famoso scrittore americano.

Salutata l’Irpinia, il tour letterario di Glenn Cooper si è concluso a Messina, ma lo scrittore ha promesso di tornare presto in Italia e soprattutto di mantenere in modo assiduo e continuo i contatti con la Città di Solofra e con l’Associazione per la Salvaguardia dei Beni Culturali cittadini, per seguire di volta in volta ogni sviluppo del territorio.

 

L’A.S.Be.Cu.So.

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