Logo

Non è mai troppo tardi per rinnovarsi.

Dal settore amministrativo alla scrittura dopo i 50 anni: la nuova vita di Dario Vallati

Dopo una lunga esperienza nel settore amministrativo, ha deciso di rimettersi in gioco e trasformare una passione coltivata per anni in un nuovo progetto. Dal suo percorso è nato il techno-thriller Imperium - La Mano Invisibile.

Cambiare lavoro dopo i cinquantanni significa spesso confrontarsi con dubbi, responsabilità e con la sensazione che il proprio percorso professionale sia ormai definito. Dario Vallati, 53 anni, ha scelto invece di rimettersi in discussione e provare a costruire una nuova direzione.

Dopo una lunga esperienza nel settore amministrativo e nella gestione dei processi aziendali, ha deciso di dedicare tempo ed energie a una passione coltivata per molti anni: la scrittura.

Non si è trattato di una scelta improvvisa né del semplice desiderio di abbandonare il passato. Il cambiamento è stato costruito gradualmente, attraverso studio, ricerca, pianificazione, scrittura e numerose revisioni.

Vallati ha cercato inoltre di trasferire nel nuovo progetto alcune delle competenze maturate durante la precedente esperienza professionale: organizzazione, metodo, attenzione ai dettagli, capacità di documentarsi e gestione di un lavoro complesso.

Da questo percorso è nato Imperium - La Mano Invisibile, il suo primo romanzo, un techno-thriller d’azione italiano pubblicato in formato cartaceo ed ebook.

Il libro rappresenta il risultato più visibile del cambiamento, ma non ne esaurisce il significato. La storia personale dell’autore riguarda soprattutto la decisione di non considerare l’età un limite e di utilizzare le esperienze accumulate negli anni come punto di partenza per costruire qualcosa di diverso.

Il coraggio di cambiare senza rinnegare il passato

Il tema del cambiamento professionale viene spesso associato ai più giovani, come se la possibilità di ripensare il proprio futuro diminuisse con il passare degli anni.

La vicenda di Vallati parte da una prospettiva differente. Cambiare non significa necessariamente cancellare ciò che si è fatto in precedenza, ma può voler dire attribuire un nuovo valore alle competenze, agli interessi e alle esperienze maturate nel tempo.

Il lavoro amministrativo gli ha insegnato a organizzare informazioni, rispettare scadenze, gestire problemi e portare avanti progetti articolati. Tutte capacità che si sono rivelate utili anche nella costruzione di un romanzo e nella successiva gestione della pubblicazione e della comunicazione.

La scrittura ha richiesto inoltre disciplina e continuità. Il progetto è stato sviluppato attraverso un lungo lavoro di documentazione, stesura e revisione, cercando di trasformare interessi personali coltivati negli anni in elementi utili alla narrazione.

Cinema, serie televisive, tecnologia, fantascienza, cultura nerd, arti marziali e scherma storica hanno contribuito alla formazione dell’immaginario dell’autore e alla nascita del suo primo libro.

La scelta di cambiare direzione non è stata quindi una fuga dal precedente lavoro, ma il tentativo di costruire una nuova identità professionale partendo anche da ciò che quel lavoro gli aveva insegnato.

Dal progetto personale alla pubblicazione

Imperium - La Mano Invisibile è un techno-thriller d’azione italiano, ambientato tra Pavia, Milano e Roma.

Vallati ha scelto di pubblicarlo autonomamente, seguendo direttamente molte delle fasi necessarie per trasformare il manoscritto in un prodotto editoriale completo.

L’autopubblicazione ha comportato non soltanto la scrittura del romanzo, ma anche la gestione della revisione, dell’impaginazione, della copertina, della distribuzione e della promozione.

Un percorso impegnativo, che ha richiesto competenze molto diverse e ha trasformato la pubblicazione del libro in un vero progetto professionale.

Il romanzo non viene quindi presentato soltanto come il coronamento di una passione, ma come la dimostrazione concreta che una nuova direzione può essere costruita anche in una fase della vita nella quale ricominciare sembra più difficile.

Una storia che ha iniziato a ricevere attenzione

Il percorso di Dario Vallati ha già attirato l’interesse di alcune testate online.

CasaleWeb.TV, Mincio&Dintorni e Ottiche Parallele Magazine hanno raccontato la sua decisione di passare dal settore amministrativo alla scrittura, soffermandosi sul tema del cambiamento e sulla possibilità di rimettersi in gioco dopo i cinquant’anni.

Anche Imperium - La Mano Invisibile sta ricevendo riscontri positivi da parte dei lettori e dei profili specializzati nella comunicazione libraria.

Tra le recensioni ottenute figura quella di Thebooksharmony, uno dei profili Bookstagram italiani più conosciuti e seguiti, che ha dedicato al romanzo una videorecensione particolarmente favorevole.

Per un autore al debutto, il riscontro rappresenta una conferma importante. Ma il significato della sua esperienza continua ad andare oltre il libro.

Ricominciare non significa partire da zero

La storia di Vallati offre uno spunto su un tema che riguarda molte persone: la possibilità di ripensare il proprio percorso professionale quando si possiedono già anni di esperienza, responsabilità e abitudini consolidate.

Cambiare dopo i cinquant’anni può essere più complesso rispetto a farlo all’inizio della propria carriera. Esistono maggiori paure, più vincoli e una consapevolezza più precisa dei rischi.

Allo stesso tempo, però, esistono anche competenze, metodo, capacità di valutazione e conoscenza di sé che possono rendere il nuovo percorso più solido.

Ricominciare, in questa prospettiva, non significa partire da zero. Significa utilizzare ciò che si è imparato per costruire qualcosa che prima non esisteva.

A 53 anni Dario Vallati ha scelto di provarci. Il primo risultato di questa decisione porta il titolo di Imperium - La Mano Invisibile, ma la storia più ampia riguarda il coraggio di cambiare direzione quando sarebbe più semplice continuare lungo una strada già conosciuta.

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Cultura


Solofra. “Ombre e voci del passato”.

Un libro può rivelarsi come il classico contenitore di passioni varie, agli occhi del lettore, ma “Ombre e voci del passato”, del duo Anna Tomasetta e Gilda Parmigiano Sammarco, presenta pure il vissuto di un passato che[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici