Raccolta rifiuti: regali per Irpiniambiente.
Onde evitare i soliti rilievi sulle diverse, legittime, opinioni relative alla qualità ed al costo del servizio di raccolta rifiuti differenziati porta a porta notturno, oggi facciamo parlare i numeri e lo facciamo raffrontando due realtà viciniori, il Comune di Solofra ed il Comune Montoro.
DATI SOLOFRA 2026: ABITANTI 11.918 – KMQ 22,21 – DENSITÀ 563,61 ABITANTI/KMQ
GESTORE DEL SERVIZIO: IRPINIAMBIENTE SPA (società pubblica che opera in regime di monopolio);
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO: diretto, senza gara pubblica;
TARI 2023: € 2.487.642 (C.C. N°10 del 20-03-2023);
TARI 2024: € 2.575.565 (C.C. n° 30 del 30-05-2024) + € 87.926 + 3,53%;
TARI 2025: € 2.682.361 (C.C. N° 32 del 28-04-2025) + € 106.796 + 4,15%;
TARI 2026: € 2.799.255 (C.C. N° 60 del 22-07-2026) + € 116.894 + 4,36%;
DAL 2023 al 2026 l’aumento è stato di euro 311.616 +12,56%;
Costo medio per cittadino: € 2.799.255: 11.918 abitanti = € 234,88;
Costo medio per Kmq: € 2.799.255: 22,21 Kmq = € 126.035,79 /Kmq;
Percentuale di raccolta differenziata anno 2024: 57,79% dato Ispra (D.D. n° 20 del 22.01.2026.
Dal 2027 al 2029 è stato stabilito che la TARI crescerà ancora e di molto: sarà pari ad € 2.931.252 nel 2027; ad € 3.069.452 nel 2028 e ad € 3.214.147 nel 2029, con un aumento a regime rispetto al 2026, di € 414.892 pari al 14,82% (3.214.147 - 2.799.255).
DATI MONTORO 2026: ABITANTI 19.513 – KMQ 40,14 – DENSITÀ 486,12 ABITANTI/KMQ
GESTORE DEL SERVIZIO: SERVIZI ECOLOGICI DE GIROLAMO S.R.L. (impresa privata);
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO: pubblica gara di appalto;
TARI 2023: € 2.786.407 (C.C. N° 28 del 15/05/2023);
TARI 2024: € 2.858.575 (C.C. N° 20 del 23/04/2024): + € 72.168 + 2,59%;
TARI 2025: € 2.916.986 (C.C. N° 07 del 28/04/2025): + € 58.411 + 2,04%;
TARI 2026: € 3.026.456 (C.C. N° 21 del 29/07/2026): + € 109.470 + 3,75%;
DAL 2023 al 2026 l’aumento è stato di euro 240.049: + 8,61%;
Costo medio per cittadino: € 3.026.456: 19.513 abitanti = € 155,10;
Costo medio per Kmq: € 3.026.456: 40,14 Kmq = € 75.397,51/Kmq;
Percentuale di raccolta differenziata anno 2024: 70,16% dato Ispra (D.D. n° 20 del 22.01.2026);
Dal 2027 al 2029 la TARI sarà pari ad € 3.138.434 nel 2027; ad € 3.191.788 nel 2028 e ad € 3.246.048 nel 2029, con un aumento a regime rispetto al 2026 di € 219.592 pari al 3,64% (3.246.048 - 3.026.456)
DIFFERENZA AUMENTO TARI SOLOFRA / MONTORO 2023/2026
DAL 2023 al 2026 l’aumento Tari a Montoro è stato di euro 240.049: + 8,61%. Invece, nello stesso periodo, a Solofra, è stato di euro 311.616: + 12,56%.
L’ultimo dato Ispra (2024) sulla raccolta differenziata dice che Montoro ha raggiunto il 70,16%; Solofra invece si attesta al 57,79%, ben 12,37 punti percentuali meno di Montoro!
In pratica, a fronte di una minore utenza (11.918 Vs 19.513 abitanti), distribuita su un territorio pari alla metà di quello di Montoro (21,1 2kmq Vs 40.14 Kmq), con la stessa densità abitativa per Kmq (536,61 Vs 486,12 abitanti/Kmq, Solofra ha subito:
- un maggiore aumento Tari 2023/2026 del 45,86% rispetto a Montoro
- un maggiore costo del servizio di euro 79,78 per abitante (234,88 - 155,10)
- un maggiore costo del servizio di euro 50.638,28 er Kmq (126.035,79 - 75.397,51
DIFFERENZA GESTIONE SERVIZIO SOLOFRA / MONTORO 2023/2026
Sulla gestione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti il Comune di Solofra proprio “non ci coglie”: dopo aver regalato 2.553.514,00 euro alle società in liquidazione CO.SMA.RI. (€ 2.222.247,40) e A.S.A. (€ 331.266.60), per par condicio (!), il Comune di Solofra, fa un bel regalo anche a IRPINIAMBIENTE SPA: dimezza la raccolta del rifiuto indifferenziato, da 2 giorni ad 1 giorno (il lunedì), a parità di costo…
Il sindaco Moretti, crede che i cittadini solofrani abbiano l’anello al naso e vuole convincerli che “la modifica” comporterà – a parità di costo per i cittadini (GM n° 82 del 14.04.2025) – una migliore efficienza del sistema di raccolta!
Questa modifica costringe i cittadini a tenere in casa (trasformandola in centro “morettiano” di raccolta rifiuti!) per una intera settimana (tutte le settimane!), senza alcun miglioramento del servizio: c’è stato un aumento dell’abbondono dei rifiuti per strada e un aumento del mischiatutto all in dei rifiuti nei cestini!
QUANTO CI È COSTATA E QUANTO CI COSTERÀ QUESTA “MORETTIANA” MODIFICA?
La “modifica” è stata un atto unilaterale del sindaco Moretti (G.M. n. 82 del 14-04-2025).
Non c’era e non c’è nessuna ragione logica, giuridica e/o economica che giustifichi l’enorme regalo che Moretti ha fatto ad Irpiniambiente spa: la riduzione del servizio a parità di costi!
Facendo i conti della massaia, possiamo scoprire quanto, in soldoni (è proprio il caso di dirlo!), ha risparmiato Irpiniambiente spa, arricchendosi a danno dei solofrani nel 2025 e nel 2026.
Nel 2024 la TARI costava € 2.682.361, diviso 5 giorni di raccolta differenziata a settimana (3 di umido e 2 di indifferenziato), con un costo medio di raccolta di euro 515.113 (€ 2.575.565: 5) per ogni giorno di raccolta dei rifiuti. Nel 2025, riducendo a 4 i giorni di raccolta differenziata (3 di umido e 1 di indifferenziato), Irpiniambiente incasserà, in media, un valore circa 515.113 euro più che nel 2024, con una riduzione del servizio per i cittadini: 4 giorni di raccolta, anziché 5!
Se questo non è un aumento, cos’è?
Nel 2026 il guadagno per Irpiniambiente sarà ancora maggiore.
Continuando con i conti della massaia, la TARI 2026 è pari ad € 3.026.456 (C.C. N° 21 del 29/07/2026). Se i giorni di raccolta rifiuti fossero stati 5 (3 di umido e 2 di indifferenziato) il costo medio giornaliero sarebbe stato di 605.291 euro. Invece, a fronte della riduzione 4 giorni di raccolta differenziata operata da Moretti (3 di umido e 1 di indifferenziato), Irpiniambiente incasserà, in media, un valore di circa 605.291 euro più che nel 2025, con la medesima riduzione del servizio per i cittadini: 4 giorni di raccolta, anziché 5!
Ad Irpiniambiente spa, per gli anni 2025/2026, è stato concesso un maggiore valore di euro 1.120.404 (€ 515.113 + € 605.291) dalla medesima “Morettiana” riduzione del servizio per i cittadini!
Se questo non è un super aumento, cos’è?
CHIEDETE A MORETTI perchè ha imposto tale modifica? Ha anche giurato che non tornerà mai indietro!
Per quale motivo ha concesso ad Irpiniambiente spa, a spese dei cittadini, tutti questi vantaggi (stimati in euro 1.120.404) a fronte di una forte riduzione del servizio?
L’ASSESSORE ORSOLA DE STEFANO, che ha sempre detto che l’aumento della TARI non era imputabile al Comune, emulando la Fornero quando aumentò di 6/7 anni l’età pensionabile, nel chiedere l’approvazione della delibera CC n° 60 del 22.07.2026 che approva l’aumento del PEF TARI 2026 – ha detto (testuale): “Con un po’ di tristezza nel cuore, perché il PEF presenta dei dati non molto favorevoli. E veramente sono in difficoltà rispetto a questo punto all’ordine del giorno. Lo dico con franchezza, lo dico con onestà intellettuale, lo dico con dispiacere perché purtroppo avrei voluto relazionare diversamente” …”Credo sia necessario avviare una seria riflessione sul modello di gestione del servizio. L’onestà intellettuale vuole questo, valutando soluzioni alternative che consentano un maggior controllo dei costi e una più efficiente organizzazione”; …”Tra queste, io credo merita particolare attenzione l’ipotesi di una gestione autonoma o comunque diversa dall’attuale”.
Dopo più di 4 anni di amministrazione, come se finora non avesse mai governato, la Dott.ssa Orsola De Stefano, riconosce il fallimento della politica Morettiana sui rifiuti e invoca una diversa gestione!
MA GLI AIUTI AD IRPINIAMBIENTE SPA NON FINISCONO QUA
Il Comune di Solofra ha affidato ad Irpiniambiente spa, direttamente e senza alcuna gara di appalto, anche i servizi di spazzamento stradale, taglio del verde pubblico e pulizia delle caditoie, in precedenza affidati con gara ad altri (Pumaver, alla società Cooperativa Sociale Multyservices a.r.l. e, da ultimo, alla “Sirio e Ambiente & Consulting srl”), per una somma complessiva “presunta” di € 641.510,28 (IVA inclusa), per i mesi di novembre e dicembre 2025 (€ 37.191,16 Iva esclusa (€ 18.595,58 x mesi 2) e per gli anni 2026 e 2027, al costo annuo di € 273.000 iva esclusa (€ 22.750,00 x mesi 12) con un aumento di € 4.154,42 mensili (annuo € 59.853,04) pari al 22,34%.
Moretti ha prima cercato di piazzare tali lavoratori alla “decotta” Solofra Servizi spa (non iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali) e ora li piazza a Irpiniambiente spa!
I maligni dicono che tutto è stato fatto affinché Moretti si accaparri la benevolentia elettorale dei lavoratori ex Pumaver, ex società Cooperativa Sociale Multyservices a.r.l ed ex “Sirio e Ambiente & Consulting srl”, addetti allo spazzamento delle strade e alla manutenzione del verde: il cui costo annuo del servizio nel 2025 era di molto inferiore: € 223.146,96 iva esclusa (€ 18.595,58 x mesi 12).
La domanda è: nel 2027, al termine del contratto, che fine faranno i lavoratori solofrani assorbiti da Irpiniambiente spa, addetti allo spazzamento stradale, al verde pubblico e alla pulizia delle caditoie?
Un dato è certo ed incontrovertibile: le tasche dei cittadini già pagano le scelte e i costi della campagna elettorale Morettiana 2027!
Eliana Visone