Montoro. "La strada è ancora molto lunga"
"Ma come Consiglio Comunale abbiamo fatto un piccolo passo nella direzione giusta".
Il Consiglio Comunale nella seduta di lunedì 18 maggio 2026, a maggioranza, ha approvato il bilancio di previsione 2026/2028.
Quando ci siamo insediati, abbiamo trovato una situazione complessa critica, per non dire fallimentare. Due erano le strade: dichiarare il dissesto finanziario trasferendo responsabilità all’amministrazione uscente, ma questo avrebbe significato bloccare l'azione del Comune e scaricare le conseguenze direttamente sui cittadini, oppure avviare la procedura di riequilibrio finanziario per continuare ad amministrare la città con tutti i limiti e le difficoltà che questa scelta ha comportato e comporta.
Tutti continuano a trascurare, volutamente o ingiustificatamente, l'avvio della istruttoria della Corte dei Conti Sezione Controllo della Campania datata 28 novembre 2024, relativa alle gravi criticità contabili emerse dalle verifiche effettuate sui dati contabili degli anni di riferimento, attività sospesa con l’adozione del piano di riequilibrio finanziario.
Il bilancio 2026 è stato strutturato su precarie condizioni finanziarie, a questo va aggiunta la difficile situazione nazionale che vede sempre penalizzati i Comuni: risorse limitate, costi rigidi, scarso personale.
In questo contesto abbiamo costruito una manovra coerente con il Piano di Riequilibrio, con un obiettivo chiaro: mettere in sicurezza i conti senza tagliare i servizi fondamentali per la comunità.
Restano confermate anche per l’anno 2026 le tasse e tariffe applicate nel corso dell’esercizio finanziario 2025.
Sappiamo bene che ci sono ritardi da recuperare e criticità da risolvere. Sarebbe molto facile cercare alibi nelle gestioni del passato, non vogliamo farlo, ma diciamo con chiarezza che i limiti di spesa esistono. Come Amministrazione metteremo ancora più impegno e determinazione, ma bisogna essere consapevoli che con poche risorse a disposizione la manutenzione delle strade, la gestione del verde, dei parchi potranno subire rallentamenti. Non tutto è facilmente realizzabile.
Non avere a disposizione dal 2024 i famosi 2.000.000 euro annui per il contributo fusione implica un notevole contrazione della spesa corrente che si riflette su servizi e tariffe. E’ molto facile fare polemica da parte di chi ha gestito le risorse negli anni passati e da parte di coloro che hanno una visione molto miope della gestione della cosa pubblica. Fare l’elenco della lavandaia dei problemi che attanagliano il nostro territorio è troppo facile, senza risorse finanziarie resta solo sterile demagogia e populismo.
Oggi più che mai, chi riveste il ruolo di amministratore per dovere e responsabilità deve gestire al meglio le risorse.
La strada è ancora molto lunga, non voglio mentire su questo, ma come Consiglio Comunale abbiamo fatto un piccolo passo nella direzione giusta. Grazie ai consiglieri che nell’interesse di MONTORO hanno votato il bilancio, agli uffici comunali per il lavoro fatto finora. Andiamo avanti con realismo, coraggio e senso di responsabilità.