"Patto tra istituzione e cittadini per far rinascere Avellino".
“La rinascita di Avellino deve cominciare dalle piccole cose quotidiane, come il decoro urbano. Basta marciapiedi sporchi, spazi verdi senza manutenzione, rifiuti selvaggi ai bordi di strade periferiche o quartieri scarsamente illuminati”. Così Massimo Picone, candidato della lista Liberi e Forti.
“La città deve recuperare dignità – prosegue l’esponente politico – con il senso di responsabilità dell’intera comunità e l’impegno costante della prossima amministrazione comunale a rendere più vivibile, pulita e ordinata Avellino, così come era un tempo. Un patto tra istituzione e cittadini, uno scatto di orgoglio per la propria città.
Non è accettabile che vi siano, ad esempio, in pieno centro marciapiedi impraticabili a causa delle deiezioni canine che non vengono rimosse da incivili proprietari di animali d’affezione, creando veri e propri percorsi ad ostacoli per i pedoni, oppure portici di palazzi con servitù di passaggio che non vengono mai puliti ed angoli di strada maleodoranti o rifiuti ingombranti impropriamente collocati a qualunque ora, ma anche auto parcheggiate in tripla fila che impediscono il transito dei veicoli e davanti al passaggio delle carrozzelle o sulle strisce pedonali, provocando disagi alle persone.
Servono più controlli e sanzioni per chi non si comporta in maniera adeguata e non rispetta le regole e il senso della convivenza civile, rendendo più brutta e meno abitabile la città. Ma allo stesso tempo una maggiore capacità di intervento del Comune a risolvere i problemi, con una squadra di pronto intervento per la piccola manutenzione ordinaria e straordinaria, operatori ecologici che ripuliscano prontamente cestini colmi e la polizia urbana che vigili attentamente sulla città.
Allo stesso modo l’esecuzione di lavori pubblici va seguita sul campo dai funzionari dell’ente, affinché tutto si svolga regolarmente e nei tempi pattuiti, per non ritrovarsi cantieri infiniti, che poi provocano contenziosi, o strade da rifare dopo poco tempo.
Ma anche un regolamento preciso per le aziende che si occupano di impianti elettrici, telefonici e cablature internet che ripristinino strade e marciapiedi in maniera puntuale dopo i loro interventi. Meglio ancora sarebbe, inoltre, prevedere a lungo termine sistemi diversi per la gestione dei sottoservizi, evitando i continui scavi nel manto stradale”.
“Si tratta – conclude Picone- di piccoli interventi, che richiedono un minimo di organizzazione e una spesa limitata, ma anche e soprattutto una mentalità differente, con il coinvolgimento diretto dei cittadini. Un passo in avanti fondamentale per restituire decoro e dignità ad Avellino”.