Solofra. "Disegnare la memoria".
Venerdì sera 30 gennaio, presso la Fondazione De Chiara De Maio in piazza Umberto I a Solofra, si è svolta un’iniziativa inerente alla Shoah e alla violenza nazista del secolo scorso, dal titolo Disegnare la memoria: tra dignità e libertà.
Si è voluto distanziarsi dalla data fatidica del 27 gennaio per lasciar decantare l’esorbitante (per fortuna) mole di manifestazioni al riguardo.
In particolare, si è parlato del campo di internamento femminile di Solofra al rione Fratta. Lucia Petrone della Compagnia del Libro ha illustrato ai numerosi presenti gli orrori dei campi di concentramento e poi, dopo aver visionato il documentario del 2022 “Quando da bambino consegnavo il pane – Le internate di via Misericordia di Solofra”, regia di Vincenzo De Luca, prodotto dalla Fondazione (prendendo spunto dal volume Le internate di Antonietta Favati), la discussione è scivolata sul perché per tanti anni a Solofra c’è stato un gran silenzio sulla questione. Forse per pudore o reticenza sulle disavventure delle cosiddette “francesi”.
Infine, è stato visionato il filmato originale del bombardamento su Solofra del 21 settembre 1943 che procurò 200 morti e oltre 400 feriti. Le immagini dei 13 aerei americani partiti da Catania la mattina del 21 settembre sono state spaventose ed emozionanti nello stesso tempo, si sono visti gli equipaggi e dall’alto le località colpite dalle bombe: Cappuccini, Caprai, Sorbo, Selva di Nuzzo, Piazza Umberto, Campo del lontro… tutte riprese dagli cineoperatori statunitensi.
A latere della manifestazione c’è stata una mostra di Gerardo A. Russo dal titolo Disegnare la memoria: l’arte contro l’oblio che ha illustrato con disegni e poesie l’abominio dei lager tedeschi, e la distribuzione di due opuscoli: sul Giorno della Memoria e su Le Internate del Campo di Solofra.
Molto apprezzate la presenza della Delegata alla Cultura del Comune di Solofra dott.ssa Mariangela Vietri e dei giovani, tra cui quelli dell’Azione Cattolica Ragazzi solofrana.
GAR