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"Per rendere il Pronto Soccorso un luogo di cura efficiente e umano".

Nella mattinata di ieri Cittadinanzattiva rete Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino ha avuto un incontro con la neo  Direzione Strategica e con la presenza del Dirigente UOS URP (Ufficio relazioni con il Pubblico) dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Molti i punti toccati, gli argomenti trattati e le segnalazioni effettuate. Prime fra tutti il Pronto Socorso. Abbiamo avuto modo di apprezzare gli interventi – organizzativi e gestionali-  che rappresentano una  svolta concreta verso il miglioramento delle condizioni di accessibilità e di presa in carico del paziente in Pronto soccorso dal momento in cui fa ingresso  e fino alle dimissioni o al ricovero. Abbiamo avuto la conferma che la Direzione Strategica ha un chiaro obiettivo : mettere in atto tutte le strategie e reperire le risorse professionali necessarie a rendere il Pronto Soccorso luogo di cura idoneo a farsi carico delle emergenze in modo  efficiente, efficace e più  umano. Non di poco conto  risulta  il  servizio di messaggistica Psinforma, attivato a richiesta nel momento del triage, in quanto  risponde alla grande e sentita  esigenza di familiari ed accompagnatori di essere informati tempestivamente sul percorso di assistenza che sta facendo  il paziente all’interno del Pronto Soccorso. Un canale puntuale chiaro e trasparente di comunicazione che garantisce da una parte al familiare o accompagnatore l’opportunita di sentirsi parte attiva  e di porsi a disposizione, per quanto di sua competenza e possibilità, per collaborare in ogni momento, e dall’altra agli operatori del Pronto Soccorso la possibilità di operare con  tranquillità in un ambiente ordinato, collaborativo e sereno anche in considerazione  della fisiologica tensione  specifica delle cure di emergenza urgenza. Un ruolo importante sarà svolto dall’infermiere flussista che avrà il compito di interfacciarsi personalmente con familiari e/o  accompagnatori presenti nella sala d’attesa. Una attenzione particolare e data alla gestione dei codici di urgenza per i quali e stato approntato un piano organizzativo che agevolerà sicuramente la presa in carico del paziente e limiterà i tempi di permanenza inappropriata al PS. Per i codici a bassa complessità assistenziale (bianchi e verdi) si sta interloquendo con la ASL per affidarne la gestione  ai medici convenzionati che, affiancando il personale dell’emergenza - urgenza andranno ad operare nell’ambito ospedaliero. Si ridurranno  notevolmente  le loro attuali lunghissime attese  conseguenti all’accesso prioritario dei codici ad alta intensita assistenziale (codici arancio e rossi) che necessitano di una trattazione immediata. L’attivazione  del codice Argento, per fragili e cronici, dimostra l’attenzione alle esigenze assistenziali  specifiche di questa fascia di pazienti che come i codici bianchi e verdi riceveranno una presa in carico e una prestazione di PS adeguata alle loro complesse esigenze.I codici arancio e rossi, ad alta complessità assistenziale,  saranno trattati dal personale di PS nel rispetto dei tempi dovuti alle urgenze emergenze. 

Sono state condivise e dettagliate, con la nostra delegazione, le altre progettualità finalizzate all’ottimizzazione  dei servizi di assistenza in PS: reclutamento del personale , osservatorio, box cardiologico, gestione posti letto, coordinamento fra reparti , attivazione di nuovi posti letto, dimissioni protette .Altro tema affrontato è stato quello relativo al rinnovato  URP (Ufficio Relazioni con il pubblico) e del contributo che può dare al miglioramento della qualità di erogazione dei servizi complessivi  e delle prestazioni da parte del Moscati. Essendo l’interfaccia dell’Azienda Ospedaliera  con l’utenza, ed essendo preposto anche al ricevimento delle richieste di supporto, delle segnalazioni e/o dei reclami per disservizi o problemi di accessibilità, svolge un ruolo fondamentale sia per l’utenza, in quanto porta di accesso immediata per l’interlocuzione con l’azienda, che per  l’azienda stessa, in quanto relazionando  con dati raccolti da fonte certa sui reali, chiari e dettagliati problemi che affrontano gli utenti  consente un monitoraggio costante della qualità e della efficienza dei servizi ed un intervento migliorativo puntuale. Abbiamo preso atto di un  nuovo  dialogo  e di una nuova  collaborazione fattiva  avviata con la Dirigenza ASL che fa ben sperare perché pone le basi all’attuazione della continuità  Ospedale - Territorio tanto necessaria quanto  auspicata.  E stata colta l’occasione per  proporre  alla Dirigenza l’adozione di un regolamento per l’assistenza esterna non sanitaria a supporto di una sicura gestione delle presenze esterne nei reparti.

Siamo giunti alla conclusione che finalmente dopo anni di silenzio assordante, di chiusura al cittadino, di livelli di disservizio elevati e diffusi la nuova Direzione Strategica guidata dal neo  Direttore Generale  ha una visione dell’ospedale che vuole gestire, un programma di intervento concreto per l’efficienza, l’efficacia e l’umanizzazione dei servizi e delle cure, un’apertura al dialogo con i cittadini (gli incontri e  le puntuali, dettagliate risposte ne sono la testimonianza),  che attraverso la loro esperienza nel percorso assistenziale ospedaliero testimoniano l’efficacia e la qualità o meno degli interventi. Si è percepita la volontà di un cambio di paradigna che mette al centro il paziente.

Un quadro di azione così articolato chiama  noi utenti ad essere e sentirci  protagonisti del nostro benessere e responsabili del funzionamento dei servizi e prestazioni erogati dal Moscati.

Protagonismo che si esercita anche attraverso la formalizzazione e l’ufficializzazione di ogni singolo  disservizio che si  riscontra. Lo strumento da utilizzare è la segnalazione e/o un reclamo  presentati  possibilmente dalla fonte diretta  o utilizzando gli strumenti digitali ( mail pec dell’azienda)  in via prioritaria all’URP (  situato  presso il servizio CUP e quindi di facile accesso)  oppure facendo riferimento  al  TDM-  un operatore è sempre disponibile hx24 sul cellulare 3529921517   oppure ancora attraverso  qualunque altra associazione di tutela che si occupa possibilmente di servizi e/o prestazioni  sanitarie. 

C’è veramente tanto da lavorare e la sfida è complessa ma non improponibile e Cittadinanzattiva con la sua rete del Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino si pone come sentinella attenta e vigile al processo che se curato da tutte le parti coinvolte porterà sicuramente benefici soprattutto ai malati che afferiscono al Moscati.

La cura reciproca  ( Moscati, ASL e cittadino)è l’unica vera  possibilità di cambiamento e in questo momento storico è l’unica possibilità che abbiamo per “conservare nel tempo” un bene prezioso qual è il Moscati. 

 

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