"Solofra propone di uscire dal Consorzio ASI".
La mancata nomina di un rappresentate solofrano in seno al Consorzio ASI ha fatto prendere una decisione al primo cittadino conciario e cioè quella dell'autonomia. Lo spiega con una nota che recita “ Solofra propone di uscire dal Consorzio ASI per difendere gli interessi dei nostri commercianti e delle nostre imprese. E' intenzione dell'amministrazione di convocare preventivamente gli imprenditori conciari e i sindacati per decidere il percorso da intraprendere”. Il Distretto conciario solofrano è riconosciuto da tempo come un polo fondamentale per l'economia non soltanto locale. Per Moretti “pelle, commercio, produzione e lavoro non possono essere ostaggio di giochi di potere. La scelta non è un atto polemico ma un atto di responsabilità verso la nostra comunità”. Il sindaco nella nota fa appello a tutte le forze politiche, sindacali e associazioni datoriali per “mettere da parte le strumentalizzazioni e di remare insieme in un'unica direzione: lavorare per Solofra e per chi vive e lavora qui. Ora più che mai serve unità, concretezza e una visione che metta al centro il rilancio economico e sociale della città”.
D.G.