Solofra. “Sono grato al teatro e a Nabucco”.
Un dieci minuti di applausi hanno salutato la prima dell'opera verdiana de il Nabucco tenutasi nella serata di ieri (domenica 18) al Teatro San Carlo di Napoli, uno dei templi, non solo nazionali, della musica lirica. L'opera verrà replicata il 22,25,28 e 31 gennaio. A dirigere l'orchestra Riccardo Frizza mentre la regia di Andreas Homoki. Il tutto per la produzione dell'Opernhaus Zurich. L'opera, presentata in chiave ottocentesca, ha visto la partecipazione dell'attore-regista teatrale solofrano Michele Maffei nelle vesti di uno dei tanti ebrei. Per calcare il palcoscenico del San Carlo, Maffei ha dovuto superare delle selezioni e quando è entrato in scena ha pensato “Sono qui come mimo performer, lavorando con il corpo sulle tavole del palcoscenico più bello ed antico d'Italia...qui come attore dove sono passati grandi artisti, ballerini, cantanti, miti e leggende”. Eppure Michele Maffei ha calcato vari palchi, ma nessuno gli ha trasmesso la magia suggestiva del San Carlo. Senza dubbio lavorare con professionisti e solisti “è stata un'esperienza fantastica – e – sono grato al teatro e a Nabucco”. L'approdo dell'attore-regista solofrano al San Carlo di Napoli segna, senza dubbio, un punto a favore dell'attività teatrale locale.
D.G.