"Parare quel rigore? Un riscatto personale”.
Solofra sta vivendo un momento magico col futsal grazie alla vittoria della Coppa Italia C1 da parte del Victoria Solofra, ed ai buoni risultati del Solofra Calcio a 5 in serie D. Alla ribalta futsal, però, è seguita anche quella di una calcettista solofrana che difende la porta del Cicalesi Women in C, si tratta di Chiara D'Urso. Questa ha permesso alla propria squadra di conquistare la Coppa Campania di C femminile, il 6 gennaio scorso al PalaCercola, parando l'ultimo rigore a disposizione della formazione dell 'Ascoli Calcio. Una coppa che D'Urso aveva perso, sempre in Coppa Campania, a 16 anni ed in serie C. “Dopo aver parato il rigore – ricorda - sono stata pervasa da un'emozione indescrivibile. Per me è stata una sorta di riscatto personale”. La finale tra il Cicalesi Women e l'Ascoli Calcio a 5 fece registrare una prima frazione senza squilli. La seconda invece vide le calcettiste del tecnico Orrico osare di più ribattendo alle azioni degne di nota delle avversarie. Al termine si passò ai rigori dove D'Urso ipnotizzò Cerone bloccandole il tiro centrale. “Sono molto soddisfatta per la vittoria - spiega Chiara D'Urso - e ciò grazie al gruppo che si rivela una famiglia alla quale do' la mia esperienza”. La calcettista, infatti, ha difeso la porta di formazioni come la PSB Irpinia, la Salernitana, il Napoli Women prima di approdare al Cicalesi Women. Ora l'attende la fase nazionale di Coppa Italia che si terrà il 28 gennaio prossimo.
Foto di Giada Bassano
D.G.