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CONGRESSO INTERNAZIONALE AD URBINO:

IDEALISMO ASSOLUTO E FILOSOFIA CONTEMPORANEA

Ad Urbino si è tenuto un importante Congresso riguardante l’IDEALISMO ASSOLUTO e FILOSOFIA CONTEMPORANEA. Promotore è stato il Chiarissmo Prof. Dott. Giacomo Rinaldi, docente di Filosofia teoretica presso la suddetta Università.

Il prof. Rinaldi ha trattato il seguente tema: ATTUALITÁ dell’IDEALISMO ATTUALE: HEGEL e GENTILE, con un’ampia relazione.

Egli ha sottolineato che “l’Attualismo di Gentile, dunque, non diversamente dalla filosofia di Hegel, culmina nell’esplicazione sistematica delle “forme assolute dello spirito”: arte, religione e filosofia.

La sua “Filosofia dell’arte” (1931), i precedenti “Discorsi di Religione” (1920) e il “Sistema di logica come teoria del conoscere” (1917-1921) debbono, in effetti, esser senz’altro annoverati tra gli indiscussi capolavori della filosofia del XX secolo…”

In altri momenti il relatore ha evidenziato che: «l’Attualismo di Gentile, al contrario, è la più radicale e perentoria realizzazione a noi nota dell’opposta alternativa. Questa dottrina dell’idealismo attuale – ha continuato il professore - che noi abbiamo ora sommariamente accennata e difesa, e che trova la più compiuta e perfetta espressione in due opere sistematiche fondamentali di Gentile, “La teoria generale dello spirito come atto puro” (1916) è il più citato sistema di logica come teoria del conoscere, e che non esaurisce tuttavia l’ambito della sua produzione filosofica, né costituisce certamente la ragione esclusiva del successo della fama e dell’influenza personale del suo autore nella prima metà del ventesimo secolo.

Inestricabilmente connessa, ma spesso anche in palese contraddizione, con essa è infatti possibile identificare nei suoi scritti la formulazione di una “visione del mondo” di carattere fondamentalmente etico-politico, che appare pervasa da un acceso, intransigente spirito nazionalistico, e che sia il suo autore che i suoi seguaci ed avversari non esitarono a identificare con la stessa dottrine ufficiale del Fascismo italiano”.

Sono state molte le considerazioni che l’egregio prof. Rinaldi ha sintetizzato nella sua luminosa relazione. Ed ha concluso dicendo che “gli estremi esiti del suo pensiero politico e religioso di Gentile, e il suo stesso tragico destino personale, provano ad oculos che la sua pretesa di aver conseguito, grazie al suo Attualismo, un punto di vista teoretico superiore a quello compiutamente articolato da Hegel non fu in verità altro che una pericolosa illusione.

Hanno fatto seguito altri interventi interessanti da parte soprattutto di partecipanti filosofi italiani, nonché di studiosi venuti da molte parti del mondo

Tra questi bisogna ricordare l’esimio Prof. Luigi Alfieri dell’Università di Urbino che ha spaziato nel trattare egregiamente “Il Pensiero Politico di Hegel nell’interpretazione di Franz Rosenzweing; seguito dal Dr. Thamar Rossi Leidi, residente a Venezia, ma docente all’Università di Vienna che ha relazionato sul “Pensiero assoluto e Sistema”.

La Dott.ssa Stefania Achella, moderatrice dell’Università Chieti-Pescara che ha lumeggiato un argomento di vivo interesse il “Mind Body Problem”: La Soluzione Hegeliane.

Poi ecco il prof. Alfredo Marini dell’Università dell’Insubria che ha trattato sulla “Dialettica post hegeliana dell’Idealismo italiano”; originale è stata la relazione della dott.ssa Lorella Ventura dell’Università di Roma “La Sapienza” che ha relazionato con “La ricezione del pensiero di Hegel nel mondo arabo”; è seguita, poi, una vivacissima discussione plenaria.

Non è mancato all’inzio il saluto del Rettore e del Direttore del Dipartimento DESP (Dipart. Economia Società Politica) Prof. Pirmin Stekeler Weithofer (Sächsische Akademie der Wissenschaften zu Leipzig, Presidente Università di Lipsia); poi gli altri relatori, Prof. Wolfgang Neuser (Università di Kaiserlautern); Dr. Sönke Roterberg (Università di Kaiserlautern); Dr. Benno Zabel (Università di Lipsia); Dr. Wolfgang Lenski (Università di Kaiserlautern); Dr. Mario De Angelis (Ruhr - Università Bochum); Prof. Norbert Waszek (Università Saint-Denis, Parigi); Prof. Helmut Schneider (Università di Kassel); Prof. Hans-Martin Sass (Georgetown University Washington).

Dopo l’intervento degli illustri relatori sopraelencati, è doveroso ricordare la presenza del Dr. Cristian Cristofoletti, entusiasta studioso di problemi filosofici, e il Dr. Julian Locke, indefesso collaboratore del Congresso stesso.

Vogliamo sperare che nel prossimo futuro si realizzi ad Urbino un altro sostanzioso incontro di problemi filosofici e pertanto ci complimentiamo con tutti gli studiosi relatori e soprattutto con il prof. dott. Giacomo Rinaldi, costante animatore e coordinatore di tanti incontri di cultura.

Lorenzo Vessichelli

 

 

 

 

 

 

 

 

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