Faiella (Cisl Fp): “Beni Culturali. Una nuova occasione per il territorio”
Il dirigente sindacale incontrerà i lavoratori, a Palazzo d’Avossa, venerdì 18 gennaio
La Cisl Fp incontra i lavoratori del settore Beni Culturali. La riunione è prevista per
venerdì 18 gennaio2013 aSalerno, presso i locali di Palazzo d’Avossa della Soprintendenza BAP,
parteciperà Michele Faiella, dirigente della Cisl Fp Beni Culturali salernitana. Un momento
importante per i lavoratori aderenti al sindacato che nel prossimo febbraio dovranno eleggere i
nuovi organismi della Cisl Funzione Pubblica della provincia di Salerno.
“In un periodo di crisi economica ed industriale così profonda – sottolinea Michele Faiella –
l’unica risorsa rimane il turismo collegato ai beni culturali del territorio. Una nuova occasione da
sfruttare subito potrebbe essere quella del Bando Regionale riguardante la valorizzazione dei Beni
Culturali”. Comuni, Province e la direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali della
Campania possono presentare all’amministrazione di Palazzo Santa Lucia (Regione Campania)
progetti da inserire nel piano di intervento per la valorizzazione, conservazione, gestione e fruizione
del patrimonio culturale locale. La misura, in attuazione dell’obiettivo operativo 1.9 del FESR
2007-2013, è dotata di ben 36.000.000 euro. Le proposte progettuali possono riguardare siti e beni
culturali opportunamente individuati dalla Regione, in attuazione di un accordo di programma
stipulato nel 2009 con il Ministero dei Beni Culturali. Al bando possono partecipare in forma
singola oppure associata Comuni, anche in accordo con i comuni limitrofi ai territori in cui ricadono
i beni e siti interessati, Province dei territori in cui ricadono i beni e siti e Direzione Regionale per i
beni culturali e paesaggistici della Regione Campania. Gli interventi dovranno riguardare
operazioni di restauro e recupero del sito, valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale
e la messa a sistema dei beni e azioni specifiche di avvio e gestione del sistema stesso. Le proposte
progettuali devono prevedere spese minime per 500.000 euro, fino ad un massimo di 2.500.000
euro ed essere presentate entro le ore 16,00 del 4 marzo 2013.
Per la provincia di Salerno, così come per le altre province della Campania, – continua Michele
Faiella - i siti e i beni culturali che possono essere interessati dalle proposte progettuali sono stati
pubblicati sul sito ufficiale della REGIONE CAMPANIA (www.regione.campania.it), non
mancano però l’Area Archeologica di Velia; Certosa di Padula; Templi e Museo di Paestum; il
Museo Archeologico di Pontecagnano; il Museo Archeologico di Eboli; il Museo Archeologico
di Buccino; la Villa Romana di Minori e il Museo Diocesano di Salerno.
CISL FP BENI CULTURALI
Michele FAIELLA