Il piano di protezione civile
Ci siamo presi un po’ di giorni per uscire pubblicamente sull’incontro riguardante il Piano di Protezione Civile. Tempo per capire e “studiare” il materiale contenente il cd consegnatoci durante la mattinata. Molte le perplessità…rivolte anche durante la mattinata a conclusione dei lavori…ci hanno detto che il Piano è stato approvato con delibera comunale nel dicembre del 2009, finanziato dalla Provincia nel 2010 e finalmente nel dicembre 2011 è stata fatta la prima “uscita” pubblica del Piano.
Ci fa piacere che si sia svolto l’incontro per la presentazione del piano, ma avremmo preferito conoscere il Piano e non come si realizza un piano di protezione civile ...........
- Senza tralasciare l’ordinaria manutenzione, preventiva, di pulizia a monte di ciò, che spesso ci troviamo a valle dopo gli abbondanti acquazzoni, e dei “valloni” prima ristretti, ingabbiati dal cemento e infine tombati, costringendo ad operare il più delle volte in emergenza senza una coordinazione adeguata. Il ripristino e miglioramento delle condotte fognarie, lì dove, per l’aumento demografico e di insediamento urbano, hanno superato la portata prevista originariamente. Quindi il relativo monitoraggio degli edifici pubblici e privati con una forte percentuale di rischio, l’adeguamento sempre continuo, del piano, a quelle che sono gli episodi verificatisi, soprattutto negli ultimi mesi, che hanno interessato anche zone molto prossime al centro città con il conseguente rischio di bloccare interi quartieri per colpa della viabilità ostruita.
Questo avremmo voluto sentire!