Istituzione di nuove farmacie a S. Agata Irpina e a S. Andrea
L’attuale Amministrazione non ha, più, alibi
L’istituzione di nuove farmacie comunali a Solofra anima, da sempre, il dibattito politico-amministrativo, ripresentandosi, puntualmente, ad ogni tornata elettorale,
salvo naufragare, poi, nel mare magnum delle promesse, come se tale servizio fosse superfluo.
Invece, si tratta di una richiesta più che legittima, in quanto suffragata dalla normativa vigente in materia di liberalizzazione dei servizi,tra cui rientra anche quello farmaceutico.
Soprattutto, i santagatini e i santandreini attendono come una manna dal cielo l’istituzione del predetto servizio, anche per non sentirsi nella scomoda posizione di figli di un dio minore.
Eppure, si è in presenza di un costante incremento demografico, che i politici e gli amministratori non possono sottovalutare, unitamente ad un altro fattore: la distanza dal centro cittadino .
Infatti, dopo il sisma del 23 novembre 1980, lo sviluppo urbanistico disseminato sul territorio ha determinato la necessità di garantire anche alle due popolose frazioni l’erogazione dell’essenziale servizio farmaceutico, rientrante, peraltro, nei parametri di legge.
Quindi, l’attuale Amministrazione Comunale, a differenza delle scorse Amministrazioni, potrà procedere senza indugio nel soddisfare le richieste dell’intera Comunità, per uno sviluppo a misura d’uomo.
Nunzio Antonio Repole