LA GRANDEZZA DELLE IDEE
Ieri, 10 maggio, “Il Mattino” quotidiano a tiratura nazionale, ha riportato nella prima pagina dell’edizione provinciale di Avellino, un interessantissimo articolo su Solofra a firma dello scrittore e giornalista Paolo Saggese. L’occasione , per parlare della nostra cittadina, è data dalla recensione effettuata da quest’ultimo al volume della chiarissima professoressa Franca Pirolo, docente di Storia dell’Economia, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno, dal titolo “ L’industria conciaria italiana tra tradizione e innovazione. Il caso della fabbrica Buonanno a Solofra tra Ottocento e Novecento” (Rubbettino Editore,2011).
Paolo Saggese è noto in campo nazionale per la vasta produzione in campo letterario e per essere “un partigiano” delle forze rigeneratrici del Meridione d’Italia, con opere che stigmatizzano l’idea di un Sud troppo a lungo tenuto in disparte dall’ editoria del Nord della nostra penisola: si veda la battaglia per l’introduzione nelle Antologie scolastiche nazionali, e nel piano di Studi Letterari Statali, delle opere dei maggiori poeti “meridiani”(cito, Franco Cassano) come il Nobel Salvatore Quasimodo, i poeti Alfonso Gatto, Rocco Scotellaro, Leonardo Sinisgalli, Pietro Paolo Parzanese, e tanti altri. Ultima delle sue fatiche “ Crescita Zero” (Delta 3 Edizioni,2011) nella quale si analizzano i profondi disagi socio- economici dell’entroterra della nostra Irpinia, dopo le invasioni industriali seguite al sisma del 23 novembre 1980.
L’articolo, apparso ieri sul quotidiano nazionale, rende giustizia alla ricercatrice Franca Pirolo da anni impegnata nell’analisi territoriale, iniziata con la pubblicazione nel 2005 del volume “La transumanza in Basilicata in Età Moderna :tratturi masserie reintegre” (Editoriale Scientifica, Napoli), continuata nell’articolo “Forme di proto industria. Maestri battitori e manifatture di oropelle in Principato Ultra tra XVI e XIX secolo”. Si deve a quest’ultima la crescita degli interessi universitari verso le fonti antiche d’Archivio della nostra cittadina irpina la quale, per secoli, ha guidato l’economia regionale con prodotti di alta qualità, esportati anche all’estero.
Bisogna riconoscere a Paolo Saggese e a Franca Pirolo la forza cronotopa sugli eventi che viviamo oggi : disoccupazione; sofferenza economica sui mercati europei e mondiali; mancanza di investimenti artigianali in favore dell’apprendistato. Il loro scrivere è un serio incoraggiamento , nei confronti dei giovani imprenditori, ad emulare l’esempio di chi li ha preceduti, come la Fabbrica Buonanno di Solofra, e un avvertimento serio agli amministratori pro tempore nel vigilare sulle forze costruttive della città di Solofra, partendo proprio dalla salvaguardia dei valori Culturali, finalizzati verso un’economia in crescita. Quindi, rivalutazione dell’antico tessuto proto industriale della località Toppolo , istituzione di un Museo della Concia all’interno dell’antica “Fabbrica Michele Buonanno” , che segnano l’inizio della continuità della tradizione manifatturiera della città di Solofra e l’innovazione con la realizzazione di posti di lavoro fondati sul turismo culturale del qual la realtà solofrana è mancante da troppi anni.
Maggio 2012 vincenzo d’alessio & G.C.F.Guarini