Lega, Picone: "Non condivido scelte politiche di Vannacci".
“Non condivido la scelta del generale Roberto Vannacci di rompere con la Lega e costruire una propria organizzazione politica. Per queste ragioni ho deciso di abbandonare il movimento Il Mondo al Contrario e revocare la mia adesione al team locale”. Così Massimo Picone, dirigente provinciale della Lega irpina.
“Quando mi sono iscritto – prosegue l’esponente del Carroccio - al movimento politico-culturale di Vannacci, perché condividevo temi e modalità operative, non si prospettava affatto la possibilità di trasformare il sodalizio in un partito.
D’altra parte, il generale era un dirigente di vertice, addirittura il vicesegretario nazionale, e un rappresentante istituzionale eletto al Parlamento europeo nella lista della Lega. L’obiettivo invece era contribuire al dibattito sui territori e nel Paese su questioni centrali nell’opinione pubblica, nella vita civile e culturale, che potevano agevolare l’azione politica della Lega.
Il percorso di Vannacci però ha preso un’altra direzione, che contrasta con le premesse iniziali e con lo spirito che ha determinato la mia personale adesione e quella di tanti altri attivisti.
Non posso quindi che prenderne atto e agire di conseguenza, confermando la mia lealtà nei confronti del corpo militante e dei dirigenti della Lega e la mia adesione al partito, revocando formalmente l’iscrizione al movimento Il Mondo al Contrario e ogni eventuale connessione con altre organizzazioni da esso scaturite”.