La riconoscibilità professionale non produce riconoscenza?
Il dottore Eugenio Lettieri si prodiga con veemenza come medico ed operatore sociale, in quanto è , sempre, disponibile e pronto al dialogo per la crescita della Comunità. Sa abbattere le barriere e mettersi sullo stesso livello degli altri, senza nessuna presunzione e gonfiore d’orgoglio. La sua umiltà lo fa stare a fianco dei più deboli, che osano bussare alla sua porta a qualsiasi orario, per ricevere prestazioni mediche, sempre, gratuite. Disponibilità e servizio non vengono, però, ricompensate con riconoscenza…Perché queste persone si comportano in tal modo? Forse, devono essere tenute con la testa sotto la pietra, perché, alla fine, si mostrano ingrati,anche se il tempo è galantuomo.