"Un commosso cordoglio per la scomparsa di Casavola".
La Presidente della Corte d’Appello, Maria Rosaria Covelli e la Magistratura del Distretto di Napoli esprimono profondo e commosso cordoglio per la scomparsa di Francesco Paolo Casavola, Presidente emerito della Corte costituzionale, figura di altissimo profilo istituzionale e umano, tra i più illustri giuristi del nostro tempo.
Di straordinaria autorevolezza, il Presidente Casavola ha segnato in modo indelebile la cultura giuridica e costituzionale italiana con costante attenzione ai valori fondanti della democrazia. Si è, peraltro, sempre posto con semplicità e disponibilità verso il prossimo, qualità che ne hanno fatto un Maestro e un riferimento non solo sul piano scientifico, ma anche umano.
Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha ricoperto numerosi e rilevanti incarichi: è stato giudice e poi Presidente della Corte costituzionale, Presidente dell’Enciclopedia Treccani, Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, Garante dell’editoria, nonché Presidente del MEIC, contribuendo in modo determinante al dibattito culturale, costituzionale ed etico del Paese. Memorabili suoi interventi sul ruolo della Corte a tutela di valori supremi e principi fondamentali.
Di particolare rilievo anche il suo impegno accademico, svolto presso l’Università di Bari e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove ha ricoperto l’incarico di Preside di Facoltà, accompagnando nella formazione culturale e civile tanti studenti e trasmettendo loro passione per lo studio, apertura al dialogo e rigore intellettuale.
La Corte d’Appello di Napoli si unisce al dolore dei familiari, degli allievi e della comunità accademica e giuridica, rendendo omaggio a una personalità che ha onorato le istituzioni della Repubblica e lasciato un’eredità intellettuale e morale di valore inestimabile.