"Leva obbligatoria? Sbagliata, fuori dalla realtà, dal buon senso, dalla storia".
C’è chi ripropone nuovamente la “ricetta” della leva obbligatoria”. Parrebbe che costui (politico) voglia chiedere il ripristino del servizio militare obbligatorio. E’ invalso in taluno, il convincimento che tanti giovani, siano “mammoni” o, comunque, poco ”maturi”, incivili, ecc. ecc. perché non avrebbero fatto il “militare”. Argomentazioni assurde e fuori luogo. Oggi un esercito a leva obbligatoria, sia pure della durata di pochi mesi non serve a nulla, anzi, danneggia notevolmente i nostri giovani che già hanno enormi difficoltà a trovare un lavoro, con la leva obbligatoria, potrebbero vedersi precludere le già poche possibilità di lavoro. Oggi in larga parte dei Paesi del mondo, gli eserciti, sono composti da professionisti e sono tanti i giovani che aspirano ad entrare in maniera permanente e che, addirittura, dopo alcuni anni di permanenza, non riescono ad essere collocati nei ruoli delle nostre Forze Armate. Giovani a ferma breve, rinnovabile sino a 4 anni e sono tanti, coloro che attendono l’occasione per far parte di un esercito di professionisti. Se si vuole aiutare i nostri giovani, quella della leva obbligatoria, è una proposta totalmente sbagliata, fuori dalla realtà, dal buon senso, dalla storia. Pensiamo a trovare un futuro per i nostri ragazzi e l’idea di far tornare indietro, le lancette della storia, si giudica da sé.
Antonio Curci