“Uniti per Solofra, con voi al centro del futuro”
“Uniti per Solofra, con voi al centro del futuro” era la mia idea. Intendevo mettere al centro del programma i cittadini. Questa proliferazione di liste rappresenta una disgregazione che subirà la comunità di Solofra. Quale beneficio avràla Città? Nel momento in cui mi sono reso conto del fatto che nessuno voleva mettersi d’accordo per una lista che ponesse al centro la società civile di Solofra, ho compiuto un passo indietro,per non tradire gli elettori. Ho capito che a Solofra regna sovrano l’egoismo a Solofra,di cui il frazionamento di tante liste rappresenta l’esempio lampante. Tutto quel che è successo a Solofra è incredibile: i candidati a sindaco si sono arroccati non per il bene della comunità, ma per prestigio personale. Non c’è traccia, in nessuno di loro, di attività di base programmatica per lo sviluppo del paese. La corsa al voto sul territorio di 102 persone fa venire meno quel senso di democrazia che la politica deve garantire. Il civismo porta a queste storture: sarei stato più interessato a costruire qualcosa di politico; invece, gli interessi di pochi hanno preso il sopravvento. Qualcuno potrebbe interpretare il mio ritiro dalla competizione come una scelta strategica, ma non è così. In questo modo, Solofra perde. I problemi della nostra cittadina saranno dimenticati da tutti, poiché non si è riuscito a costruire una vera e propria filiera istituzionale. Da parte mia, ci sarà il massimo impegno perla Città,come Consigliere Provinciale. Ringrazio quanti mi hanno chiesto, più di una volta, di scendere in campo per le amministrative.
Però,ribadisco che non sussistevano le condizioni. Starò alla finestra, per capire cosa succederà.
Infine, invito ad andare al voto,scegliendo un autentico rappresentante delle istanze del popolo.
Pio Gagliardi Consigliere provinciale