Covelli: “La situazione ha richiesto un intervento immediato".
La Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni, ha segnalato la grave situazione di carenza di personale presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento, evidenziando il concreto rischio di interruzione delle attività e di chiusura del presidio giudiziario.
A fronte di tali rilievi, la Presidente della Corte d'Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha convocato con urgenza, in data 25 giugno 2026, una riunione dell'Osservatorio distrettuale sugli Uffici del Giudice di Pace – istituito dalla Corte d’Appello – alla quale hanno preso parte i Presidenti dei Tribunali del distretto e i Presidenti dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati interessati. Contestualmente, sono stati invitati a partecipare i Sindaci dei Comuni di Sorrento, Meta, Massa Lubrense, Vico Equense, Piano di Sorrento e Sant’Agnello, sollecitando un intervento immediato per l'assegnazione di personale amministrativo adeguato e necessario al funzionamento dell'Ufficio. Infatti, negli Uffici del Giudice di Pace mantenuti dagli enti locali, il personale amministrativo può essere reperito esclusivamente tra i dipendenti dei Comuni che ne assicurano l’operatività, rendendo indispensabile il coinvolgimento diretto dei Municipi interessati.
Nel corso dell'incontro, i Sindaci di Sorrento, Massa Lubrense e Meta hanno confermato l'impegno di mettere a disposizione, ciascuno, un'unità di personale, mentre i Comuni di Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Vico Equense si sono impegnati a fornire un contributo economico al costo del personale.
Nelle more dell'attuazione di tali misure, la Presidente del Tribunale è stata costretta a disporre, in data 1° luglio 2026, la sospensione temporanea – pur garantendo i servizi essenziali - delle attività dell'Ufficio del Giudice di Pace, in ragione dell'assenza della dotazione minima di personale amministrativo.
A seguito delle interlocuzioni sviluppatesi nell'ambito dell'Osservatorio e successivamente, la situazione registra oggi importanti passi avanti: i Comuni di Sorrento e di Massa Lubrense hanno già adottato le necessarie deliberazioni per l'assegnazione del personale. Restano da completare le attività di formazione degli operatori e il rilascio delle credenziali di accesso ai sistemi informatici ministeriali indispensabili per l'avvio delle funzioni.
La Presidente della Corte d'Appello e la Presidente del Tribunale, alla luce degli sviluppi intervenuti, ritengono che la situazione possa essere risolta in tempi brevi, consentendo la piena ripresa delle attività dell'Ufficio del Giudice di Pace e garantendo così la continuità del servizio di giustizia a beneficio del territorio e dei cittadini.
Maria Rosaria Covelli: “La situazione dell'Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento ha richiesto un intervento immediato e una forte sinergia istituzionale, che ha coinvolto anche l’Avvocatura, in particolare quella di Torre Annunziata. Ringrazio i Sindaci che hanno prontamente risposto all'appello, assumendo impegni concreti per il reperimento del personale necessario al funzionamento dell'ufficio.
L'obiettivo condiviso resta quello di garantire ai cittadini un presidio giudiziario efficiente e pienamente operativo. Vi sono oggi concrete ragioni per ritenere che la situazione possa essere superata nel prossimo futuro e che le attività possano riprendere regolarmente”.
Giovanna Ceppaluni: “La carenza di personale amministrativo ha determinato una situazione non più sostenibile, imponendo decisioni difficili ma necessarie per garantire il funzionamento del servizio giustizia. La sospensione temporanea delle attività dell'Ufficio del Giudice di Pace è stata adottata nell'interesse dell'utenza e degli operatori. Desidero esprimere apprezzamento per la tempestiva risposta fornita dagli enti locali. La collaborazione anche con l’Avvocatura ha consentito di individuare soluzioni concrete e di avviare un percorso volto al superamento dell'emergenza. Confidiamo che anche gli ultimi adempimenti possano essere definiti rapidamente. L'obiettivo comune è restituire al territorio un ufficio operativo nel più breve tempo possibile, assicurando ai cittadini un servizio efficiente e accessibile”.