Carabiniere suicida a 25 anni.
Le Istituzioni sorde alle grida dei sindacati delle forze dell’ordine.
Un venticinquenne carabiniere forestale si è tolto la vita con un colpo di pistola esploso dall’arma di ordinanza nel mentre era solo in caserma località Bagno. Il carabiniere forestale era originario di Latina, la drammatica scoperta è stata fatta da alcuni colleghi, rientrati dal servizio. Tempestivo l’intervento dei sanitari, giunti sul posto con ambulanza purtroppo, per il giovane carabiniere forestale non c’è stato nulla da fare. Parrebbe che il giovane carabiniere forestale, prestava servizio a Cagnano Varano da mese di ottobre. Così hanno dichiarato Antonio de Lieto e Franco Picardi Segretari generali Nazionale del LI.SI.PO. e del PNFD sindacati delle forze dell’ordine: Più volte le scriventi organizzazioni sindacali hanno sollecitato i vertici delle preposte Istituzioni sulla necessita di istituire, presso tutti gli Uffici delle forze, dell’ordine un pool di psicologi a stretto contatto con il personale di servizio in tutti gli uffici e/o posti di lavoro, in modo tale da intervenire per tempo su qualsiasi situazione sospetta che l’appartenente delle forze dell’ordine stesse vivendo, assicurando così allo stesso modo il necessario supporto al fine di evitare il verificarsi di qualsiasi atto drammatico.
L’ADDETTO STAMPA
Antonio Curci