Rifiuti speciali. Sequestrata un'area di 200 mq.
Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che un artigiano del posto, dedito ad un’attività di riparazione di autoveicoli nel comune di Monteforte Irpino, deteneva in un’area esterna dell’opificio, su una superfice non rientrante nel layout aziendale, circa 25 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, provenienti dal ciclo di lavorazione. Questi, ancora unti di grassi ed olii, erano esposti alle intemperie e detenuti in maniera incontrollata e privi di classificazione.
Alla luce della irregolarità riscontrate, i Carabinieri deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino l’imprenditore, resosi responsabile di aver commesso il reato di gestione illecita di rifiuti e pertanto, procedevano a porre sotto sequestro l’area di circa 200 metri quadrati ed i rifiuti in essa contenuti.
Le attività di controllo, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.