Logo

Ciampi sulla sanità campana: "Corsie senza personale: è ora di agire"

Noi dei Cinque Stelle siamo pronti alla massima collaborazione istituzionale a livello locale e regio­nale, con spirito di responsabilità, ma non possiamo esimerci dal sottolineare come la risposta dal servizio sanitario sia stata abbastanza inadeguata all'esponenziale crescita del contagio (la Regione Campania è gravata dalle maggiori criticità in Italia: incremento dei contagi e saturazione dei posti letto Covid 19).

Non si è proceduto ad una ricognizione degli spazi utili (spazi pubblici e non di privati) per accogliere i paucisintomatici o coloro che sono in quarantena. Ma anche per dializzati e pazienti oncologici ser­vono immediate risposte: non si può fermare l'assistenza ordinaria.

Su questo abbiamo chiesto un tavolo in Regione in rapporto con l'unità di crisi, e anche sul territorio siamo pronti a fornire ogni forma di collaborazione.

Corsie senza personale: è ora di agire

Ho visto in queste giornate una situazione drammatica dipanarsi sotto i mei occhi. L'organizzazione del sistema sanitario regionale appare alquanto deficitaria.

Noi dei Cinque Stelle siamo pronti alla massima collaborazione istituzionale a livello locale e regionale, con spirito di responsabilità, ma non possiamo esimerci dal sottolineare come la risposta dal servizio sanitario sia stata abbastanza inadeguata all'esponenziale crescita del contagio (la Regione Campania è gravata dalle maggiori criticità in Italia: incremento dei contagi e saturazione dei posti letto Covid 19).

La seconda ondata, ampiamente prevista, richiedeva non soltanto di attrezzare i reparti covid, ma anche una strategia complessiva su cui tra l'altro il presidente De Luca ci ha sempre dato roboanti rassicurazioni.

La strategia in realtà manca e manca anche la tattica: attrezzati i reparti, non si è provveduto alla dotazione di personale; non si sono fatte scorrere le graduatorie attive; manca l'aggiornamento dei "documenti valutazione rischi"; si è assistito senza agire alle paradossali situazioni come quella dell'ordine dei medici di Napoli che invece di iscrivere i nuovi professionisti sta facendo le elezioni.

Le lunghe file di ambulanze e le attese estenuanti nei pronto soccorso indicano che serve urgentemente personale fresco. Serve anche un rapporto con medici di base e una rivisitazione della medicina territoriale e dell'assistenza domiciliare.

Intanto non si è proceduto ad una ricognizione degli spazi utili (spazi pubblici e non di privati) per accogliere i paucisintomatici o coloro che sono in quarantena. Ma anche per dializzati e pazienti oncologici servono immediate risposte: non si può fermare l'assistenza ordinaria.

Su questo abbiamo chiesto un tavolo in Regione in rapporto con l'unità di crisi, e anche sul territorio siamo pronti a fornire ogni forma di collaborazione.

Inutile, invece, in questa situazione, affidarsi all'improvvisazione e a iniziative personalistiche o peggio propagandistiche: così si fanno danni.

Vincenzo Ciampi

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Agricoltura in panne nel sud Italia.

Agricoltura in panne nel sud Italia non solo per il gasolio, ma anche per i fertilizzanti e costi di produzione. La protesta degli autotrasportatori, agricoltori, pescatori ed altri, ha fatto sì che il governo centrale assegnasse al[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici