Conoscere l'uomo: messaggio di Jaques Maritain.
Presentato ieri sera a Solofra, nella sede dell'Azione Cattolica, il libro della prof.ssa Carla Romano su Jacques Maritain (Conoscere l’uomo).
Dopo l’introduzione di Maurizio Scorza diacono permanente, c’è stato il saluto di Don Mario Pierro (“di fronte a voi vedete tre generazioni: io, il maestro di Carla e lei maestra di Maurizio” ha detto il monsignore).
Il pubblico presente è rimasto incantato dalla figura di quest'uomo che partendo dal protestantesimo, e poi vissuto nel più totale ateismo, è riuscito a fare della sua vita (e di quella della moglie Raissa) un capolavoro di integrazione cristiana.
Infatti, dopo aver conosciuto il filosofo Henri Bergson (che gli parla dell’Assoluto), si converte al cristianesimo nel 1906. Quindi, grazie al domenicano Humbert Clérissac, approda al pensiero di Tommaso d’Aquino e sulla sua scia scrive un capolavoro come "Umanesimo integrale", nel quale propone un nuovo modello di civiltà cristiana. Il libro è del 1936 ed è stato anticipatore anche del Concilio Vaticano II.
Il pensiero di Maritain rifiuta sia i totalitarismi (fascismo, comunismo) sia il liberalismo borghese, ponendo al centro la persona umana considerata nella sua interezza spirituale e materiale, aperta a Dio e alla società.
Il libro evidenzia l’intuito del filosofo francese che distingue l'individuo (il singolo come mero frammento biologico e sociale) dalla persona, che ha un valore infinito e spirituale perché creata a immagine di Dio.
L’autrice ha messo in evidenza come l’errore della civiltà moderna sia stato l'umanesimo antropocentrico (chiuso a Dio) che si è capovolto in un dominio della tecnica e della materia, generando dittature e crisi.
Nel 1910 Maritain in un articolo intitolato Ragione e scienza contemporanea, già denunciava la divinizzazione della scienza e l’esproprio che questa faceva del ruolo della ragione e della filosofia e l'eccesso di importanza che veniva attribuito alle scienze rispetto ad esse. E oggi? Non sembra la stessa cosa con internet, i social e l’intelligenza artificiale? Un dominio della tecnologia sulla completezza dell’uomo come carne e spirito.
La "Nuova Cristianità", secondo Maritain, non ha l'obiettivo di un ritorno al Medioevo teocratico, ma a una società laica e pluralista, ispirata al Vangelo, dove cristiani e non cristiani collaborano per il bene comune e la giustizia sociale. Infatti, egli lega l'umanesimo integrale a una democrazia personalista, fondata sui diritti naturali della persona e sulla libertà della Chiesa e dei cittadini.
L’excursus della Romano è stato rapido ma preciso, toccando tutti i momenti salienti della vita di Maritain. Infine, il pubblico ha posto diverse e interessanti domande all'autrice ricevendone profonde ed esaurienti risposte.
GAR