Solofra. Maria, la gioia che attraversa il dolore.
Dopodomani, mercoledì 21 ottobre, presso l’Hospice di Solofra, in occasione della visita della statua della Madonna di Fatima presso l’istituzione dell’ASL, viene inaugurata la mostra del prof. Gerardo A. Russo Costellazione Mariana: le gioie e i dolori di Maria, già esposta nel maggio scorso nella sede di Azione Cattolica in via Gregorio Ronca.
Le quattordici opere, più tre di introduzione e riflessioni, saranno visibili al piano superiore, accanto alla Cappella dove Don Bartolo De Filippis celebrerà, alle ore 11.00, la Santa Messa in onore della Beata Vergine.
Le sette gioie tracciano un itinerario ascendente:
– l’annuncio, la nascita, la rivelazione, la risurrezione, il dono dello Spirito, l’assunzione, fino all’incoronazione celeste. Sono lampi di senso, aperture del cielo.
I sette dolori indicano un itinerario discendente:
– dalla profezia della spada di Simeone, passando per lo smarrimento, il calvario, la croce, la morte, la deposizione, la sepoltura. Sono ferite che fanno spazio alla redenzione.
Alla fine del ciclo, lo sguardo non si ferma sul pianto né sull’estasi, ma su una profonda quiete spirituale: Maria non è più solo mamma di Cristo, ma madre della fede. E nel suo cuore, trasfigurato, gioia e dolore non sono più opposti, ma un’unica fiamma luminosa.
Il percorso della Costellazione Mariana si dipana così come un tessuto sacro, dove luce e ombra non si escludono, ma si compenetrano.
Non c’è gioia che non sia attraversata da una premonizione.
Non c’è dolore che non conservi, nel profondo, una speranza.
Nel volto di Maria si rifrange l’intera vicenda umana e divina di Cristo, ma anche il mistero di ogni madre, di ogni donna che genera, accompagna, perde e ritrova.