Montoro."Per garantire un trattamento equo tra i contribuenti".
La gestione inefficiente dei tributi locali (come IMU o TARI) porta all'evasione da riscossione, alla prescrizione dei crediti e alla necessità di accantonare ingenti somme nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE). In questa prospettiva, nella prima decade di settembre il Settore Entrate del Comune di Montoro ha avviato procedure di riscossione coattiva relative a tributi locali non versati per un importo complessivo di 3.343.022,28 euro, riferiti alle annualità dal 2016 al 2021 e riguardanti IMU, TASI e TARI.
Il recupero delle entrate è un’attività necessaria per tutelare gli equilibri finanziari dell’Ente e garantire un trattamento equo tra i contribuenti. Quando le somme dovute non vengono incassate, il Comune dispone di minori risorse per programmare le proprie attività e sostenere le esigenze della collettività.
“È quindi responsabilità dell’Amministrazione attivare gli strumenti previsti dalla normativa, nel rispetto delle garanzie dei contribuenti e delle procedure stabilite. Una gestione attenta delle entrate contribuisce a preservare la capacità finanziaria dell’Ente e a tutelare l’interesse generale - sottolinea il sindaco Salvatore Carratù - Il mancato incasso dei tributi locali può determinare squilibri nelle entrate e incidere sulla corretta gestione del bilancio. Il recupero delle somme è un preciso dovere amministrativo, considerato che, nei casi previsti dalla legge, l’inerzia nell’attività di riscossione può comportare profili di responsabilità erariale. “
L’attività del Settore Entrate proseguirà nelle prossime settimane con l’invio di avvisi bonari per il riaccertamento delle posizioni relative ai tributi IMU e TARI per le annualità 2022 e 2023 per circa 1.200.000,00 euro. Le comunicazioni consentiranno di verificare le singole posizioni e favorire la regolarizzazione delle eventuali somme ancora dovute, proseguendo il lavoro di ricognizione e gestione delle entrate comunali.
“Il pagamento delle tasse è il patto per vivere insieme di tutti i cittadini. Le entrate comunali permettono l’erogazione dei servizi essenziali per la vita della nostra comunità, non sono uno ostacolo da evitare o peggio ancora da procrastinare. Le risorse pubbliche sono fondamentali per garantire i servizi, programmare gli interventi e rispondere alle esigenze del territorio. Il percorso che abbiamo avviato richiede continuità, responsabilità e collaborazione da parte di tutti, perché il buon funzionamento della comunità è un interesse condiviso - conclude il primo cittadino.