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Blues meridionale

Sulla strada per Saint Felix

ho incontrato il vecchio prete

con la tonaca sbiadita e

le sue lunghe dita, gli ho

chiesto: come stai! , mi ha

sorriso da lontano era

all’ombra del suo tiglio

per il caldo tropicale

siamo entrati nel cortile

della vecchia chiesa il rito

c’era un Cristo appeso al legno

un bell’organo a sostegno

degli antichi canti corali

gente vecchia che intonava

tragico blues meridionale.

Ho ripreso il mio cammino

con qualcosa che covava

nel mio cuore a dire il viso

di quel Cristo sull’altare

era il segno che accompagna

nelle terre di campagna

la preghiera della sera

quando il buio lega ai piedi

la stanchezza della terra

zappa, semi e il tormento

nell’attesa che accompagna

il nostro viaggio alla montagna

dove dorme il Dio vero:

fame, sete e in vetta neve.

 

Per il centenario della nascita di monsignor Raimondo Russo ( Solofra, 1916 – Montoro, 2007).

 

 

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