Logo

Prosegue lo sciopero del Sud.

"Condanniamo la violenza a Milano, ma non è l'unica notizia”.

Si acuisce sempre più la distanza tra il “palazzo” e la protesta degli autotrasportatori, agricoltori ed altri. L'Italia del sud sembra essere un pezzo staccato dallo stivale italico, vista la poca considerazione da parte del governo e dei media. Poi quando si sono aggiunti altri scioperi il resto dell'Italia s'è accorta della protesta, anche perché su non arrivava più il fresco da imbustare ed altri prodotti. Il tutto a causa dell'aumento del costo del carburante. Poi giungono gli scontri di Milano ed ecco che magicamente le tivù iniziano ad informare, dando così anche notizia della protesta degli autotrasportatori. Nel frattempo la vicenda è giunta al parlamento europeo grazie all'eurodeputata di AVS, Benedetta Scuderi. All'assise bruxelliana ha comunicato che “Mezza Italia è ferma” aggiungendo che il gasolio è oltre i 2,30 euro, che gli scaffali sono vuoti “non c'è più cibo nei supermercati...i lavoratori dell'ex Ilva hanno occupato l'aeroporto, perché sono da mesi in cassa integrazione senza un briciolo di prospettiva. E cosi in Francia, in Spagna e in tutta Europa: il popolo non ce la fa più e sta provando a dirlo in tutti i modi. Condanniamo la violenza e quello che è successo a Milano ha fatto male a tutti, ma non accettiamo che sia l'unica notizia”. Quindi ha sottolineato che “il pericolo della democrazia non è chi protesta, ma è chi non ascolta mai le piazze”. Nell'attesa di un segnale governativo concreto la protesta continua.

D.G.

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


A Michele Morello la Sala della Regina

La Sala della Regina di Castel Capuano è stata intitolata alla memoria di Michele Morello, il cui nome è legato a una delle vicende giudiziarie più significative della storia della giustizia italiana: il processo a Enz[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici