Logo

Una ‘pagella degli ospedali’ per prevenire casi di malpractice.

Di Monda (Presidente Fulop): “Misura indispensabile per salvare la sanità pubblica”

“Chiediamo formalmente al Parlamento e al Governo di riformare l'articolo 4 della Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco) introducendo un sistema nazionale di valutazione comparativa delle strutture sanitarie: la ‘pagella degli ospedali’. Abbiamo elaborato una proposta di legge che richiede quattro interventi: dati disaggregati per i risarcimenti indicando le relative causali (infezione correlata all'assistenza, errore chirurgico, diagnostico o terapeutico), il reparto e il rapporto tra sinistri e degenze; una banca dati nazionale unica, gratuita e consultabile da tutti in un'unica sezione comparativa; la pagella degli ospedali. Le strutture vengono collocate in fasce di merito dalla A alla D sulla base di cinque indicatori: incidenza dei sinistri, causali, reparti, entità economica e trasparenza; sanzioni effettive a carico di chi non pubblica i dati che vanno da 250.000 a 500.000 euro per ogni anno di inadempimento”. Lo ha dichiarato l’avvocato Raffaele Di Monda, presidente dell’associazione Fulop da anni impegnata in campagne nazionali di informazione e prevenzione sulle infezioni correlate all’assistenza e sulle infezioni comunitarie.

“La Legge Gelli -  spiega Di Monda - ha già stabilito un principio importante: gli ospedali devono pubblicare i risarcimenti erogati nell'ultimo quinquennio. Quel principio, però, è rimasto in gran parte sulla carta. La norma non prevede alcuna sanzione per chi non la rispetta, e la dottrina giuridica la definisce infatti una "lex imperfecta". Molte aziende sanitarie non pubblicano i dati. Quelle che lo fanno indicano di solito una cifra complessiva, senza specificare le cause dei risarcimenti né i reparti coinvolti. Così il dato non permette né di capire né di confrontare, e il cittadino resta privo di strumenti per orientarsi. La pagella non nasce per giudicare gli ospedali né per alimentare sfiducia verso chi ogni giorno lavora nella sanità pubblica. Vuole essere uno strumento di miglioramento, che permetta alle strutture di riconoscere le proprie inefficienze e di correggerle, e ai cittadini di scegliere in modo consapevole”.

“Non chiediamo più soldi per la sanità – conclude il presidente di Fulop - chiediamo che quelli che ci sono vengano spesi meglio. Ogni risarcimento per un errore evitabile è una ferita per il paziente e un costo per la collettività. Sapere dove e perché si sbaglia è il primo passo per smettere di sbagliare. Alla politica nazionale chiediamo una cosa semplice: rendere vera una trasparenza che la legge ha già promesso. E alle Regioni chiediamo di fare la loro parte: pur non potendo intervenire su una legge dello Stato, possono recepirne il principio con proprie disposizioni, imponendo a tutte le strutture del servizio sanitario regionale di pubblicare i dati in modo chiaro e comparabile”.

Il presidente Di Monda ha reso noto che l’associazione Fulop ha denunciato l’inottemperanza della legge ‘Gelli’ in diverse regioni mediante segnalazioni all’Anac delle seguenti aziende sanitarie:

BASILICATA

Asp Potenza

SARDEGNA

Asl Ogliastra

Asl Oristano

Asl Cagliari

Asl Medio campidano

Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari

PUGLIA

Irccs Saverio De Bellis

MARCHE

Ast Ancona

LAZIO

Asl Frosinone

ABRUZZO

Asl 3 Pescara

Asl 2 Lanciano – Vasto - Chieti

PIEMONTE

Asl San Luigi Gonzaga

SICILIA

Aou G. Martino

Azienda Ospedaliera Papardo

Azienda Ospedaliera Ospedali Villa Sofia - Cervello

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Economia


Eco sostenibilità.

Il 16 ottobre a Solofra il secondo appuntamento dedicato al futuro ambientale e produttivo del territorio Prosegue il percorso di confronto dedicato alla transizione ambientale del polo industriale di Solofra, Montoro e Serino. Dopo il pr[...]

Napoli conquista la Carnegie Hall.

C'era tanta Napoli ieri sul palco più celebre del mondo: alla Carnegie Hall di New York il Prof. Andrea Mazzucchi, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha ricevuto l'Italian Reputation Award 2026. Il ric[...]

La crisi agricola avanza dal Sud.

Al momento è solo il sud Italia a protestare contro l'aumento del carburante, dell'energia, dei fertilizzanti e della crisi agricola. Infatti da giorni in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, gli agricoltori sono scesi in strada [...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici