La crisi agricola avanza dal Sud.
Al momento è solo il sud Italia a protestare contro l'aumento del carburante, dell'energia, dei fertilizzanti e della crisi agricola. Infatti da giorni in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, gli agricoltori sono scesi in strada con trattori ed altri mezzi per far sapere al governo centrale che “l'aumento dei costi genera inflazione e intanto nelle campagne e nelle case si soffre”. Vari presidi sono stati predisposti in diversi svincoli stradali delle quattro regioni. La mobilitazione vede oltre gli agricoltori anche i sindaci e varie istituzioni. Il denominatore comune della protesta risulta essere il costo esorbitante del carburante, il pericolo di un blocco per il comparto agricolo e di conseguenza quello degli autotrasporti. Le varie televisioni, nazionali e private, non trattano per nulla la protesta in atto degli agricoltori, mentre il governo centrale tace. E pensare che l'agricoltura è sempre risultata una componente importante, e trainante, dell'economia italiana.
D.G.