"Festa Lenta": Montefusco tra arte e cultura.
Montefusco, cuore dell'Irpinia, è un piccolo paese con una grande identità: custodisce l'antico Carcere Borbonico noto come lo Spielberg del Risorgimento Meridionale, e si affaccia sul Bosco - area SIC di 713 ettari tra colline appenniniche, boschi misti e piccoli corsi d’acqua - che sale dai 400 ai 757 metri di altitudine. Un luogo che porta i segni della storia e della natura insieme, e che dal pomeriggio del 30 maggio fino al tramonto del 31 si prepara ad accogliere Festa Lenta, una manifestazione culturale e artistica che trasformerà il borgo in un palcoscenico diffuso, aperto e gratuito per tutti.
La manifestazione è ideata con la direzione artistica, creativa, comunicativa e organizzativa di Caos APS, in collaborazione con TRAM nell'ambito del progetto 2V.I.TE (Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio), progetto finanziato dalla Linea B del Bando Borghi del PNRR, con il supporto del Comune di Montefusco e della comunità locale.
Il primo appuntamento è già domani, 24 maggio ad Atripalda: in occasione di DiscoForno - negli spazi di Capaldo il Fornaio, dalle 16.30 - verrà presentata la nuova Fanzine Irpina, progetto editoriale indipendente a distribuzione libera che anticipa lo spirito di Festa Lenta e ne annuncia ufficialmente il programma.
Festa Lenta nasce da una visione precisa: che le aree interne si possano vivere - e far vivere - anche attraverso la cultura, l’arte, la musica, la parola. Non uno spettacolo da consumare, ma un'esperienza da abitare insieme, con la lentezza che certi luoghi sanno insegnare. Non ci sono palchi unici né orari rigidi: gli artisti si muovono tra gli spazi del borgo - la macelleria, il barbiere, le piazze, il Belvedere - proprio perché chi partecipa possa perdersi nel paese vivendolo sul serio. Un banditore accompagnerà il pubblico di stage in stage.
Tra gli altri ci sarà Fatur, voce e presenza capace di evocare i palchi dei CCCP, e Glomarì, cantautrice con il suo progetto onirico di grande valore estetico e concettuale. Si terrà il talk di presentazione di Un pubblico meraviglioso. DJ, centri sociali e club culture (1996–2006), il libro di Andrea Lai pubblicato da Milieu, un'occasione per riflettere su una stagione culturale che ha segnato profondamente il panorama musicale italiano. Artigiani e artisti selezionati attraverso una open call popoleranno gli spazi con le loro opere. Non mancheranno visite guidate con la Pro Loco, il coinvolgimento del Forum dei Giovani e uno One Food Festival dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Per chi vorrà, c'è la possibilità di dormire gratuitamente a Montefusco: è prevista una sleeping session di musica meditativa e un risveglio musicato, per entrare con dolcezza nella domenica del villaggio. Navette gratuite garantiranno l'accessibilità all'evento.
La fanzine che si presenta domani raccoglie contributi di artisti, poeti, illustratori e scrittori irpini e non solo, con l'ambizione di diventare un piccolo archivio sentimentale: qualcosa di lento, di carta, da tenere in mano e tramandare. Sarà distribuita liberamente anche durante Festa Lenta, un progetto aperto, destinato a crescere nel tempo a cadenza sentimentale.
Festa Lenta non si esaurisce nell'evento: l'obiettivo è costruire una comunità duratura, un archivio di immagini, esperienze, parole e idee che continui a vivere nel tempo, in digitale e su carta.
L'ingresso a tutti gli spettacoli, gli interventi e le attività è libero e gratuito.
Per informazioni e aggiornamenti seguire i canali social di Festa Lenta.