Montoro. "Non bisogna speculare sulla vita delle persone".
Sulla vicenda riguardante l'inquinamento della falda acquifera da tetracloroetilene scende in campo, con una nota, l'AVS montorese. Dice che non bisogna “speculare giocando con la vita delle persone e con la salubrità di un intero territorio” visto che la vicenda è di lunga data. La nota spiega che la questione inizia nel 2014 ed ha “interessato tanti protagonisti”. AVS ricorda che il tetracloroetilene “piaccia o non piaccia è nella falda acquifera montorese, e la sua eliminazione è impresa difficile e molto dispendiosa. Ad oggi l'acqua delle nostre case è potabile grazie alla presenza di filtri a carboni attivi presenti sui pozzi”. Rammenta che uno studio in merito è stato effettuato nel 2016 (pubblicato nel 2021) dallo SPES della Regione Campania, dove si evincono dati preoccupanti per la Valle dell'Irno e la Valle del Sabato. Però dal 2021 “nessuna iniziativa concreta è stata posta in essere e tutti i protagonisti latitano pericolosamente”. Al termine Alleanza Verdi e Sinistra fa appello al presidente Fico “che della tutela della salute pubblica e del territorio ha fatto un punto qualificante del programma di governo...affinché si attui un cambio di passo”.
D.G.