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“Il diavolo veste Prada 2”: la pelle solofrana protagonista.

La pelle lavorata presso il distretto conciario di Solofra  si intrufola (con successo) nel mondo della cinematografia internazionale e non è la prima volta. Infatti ne “Il diavolo veste Prada 2”, (sequel del primo targato 2006), la pelle solofrana diventa protagonista nella pellicola di David Frankel. La vicenda si svolge nel mondo della moda sempre intrigante ed accattivante. Tra l'altro la storia vede implicata anche Milano, sede importante della fashion italiana. Il film sta riscuotendo successo di botteghino nonostante la critica riscontrata nel doppiaggio italiano. A dare notizia, via social, della presenza del prodotto conciario solofrano nel film, è stata La Conceria, precisando che i capi in pelle, firmati D'Arienzo “vestono i  protagonisti della pellicola”. Non solo, ma nel film compare Angela D'Arienzo, stilista di “D'Arienzo Collezioni”, “portando sul set anche la sua visione estetica”. Ancora una volta la pelle solofrana viene notata, malgrado il momento congiunturale negativo, per lo stile e la vivacità dei colori.

D.G.

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