Solofra. A Palazzo Orsini, una maggioranza disomogenea.
La città conciaria è in apnea, al momento è priva del bilancio di previsione non approvato nella serata di ieri in Consiglio Comunale. Il documento contabile non è passato in quanto favorevoli solo 6 (Moretti, Buonanno, Petrone, Penna, Martucci, O. De Stefano) ed 11 contrari (Pisano, Vietri, G. De Stefano, F. Maffei, De Maio, Attianese, Vignola. Guacci, D'Urso, Marchesano e G. Maffei). Non cade l'amministrazione Moretti perché ci sono i canonici 20 giorni, in cui il sindaco dovrà tentare di riconciliare le varie anime della sua maggioranza, ponendo così fine ai vari strappi, e riportare di nuovo il bilancio nell'assise comunale per l'approvazione. Nel caso fallisse allora al Palazzo Orsini arriverebbe il Commissario Prefettizio. La crisi celata fino ad ieri è figlia della poca omogeneità politica presente in maggioranza, dove nella serata di ieri si sono riscontrate due visioni differenti di bilancio. Al momento la comunità solofrana si appresta a vivere un 20 giorni di passione per poi capire da chi verrà amministrata.
D.G.