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Avellino: aggressione ad un ragazzo cinese. De Lieto (li.si.po.) Squallido atto

La presunta aggressione verificatasi ad Avellino, a danno di un ragazzo di nazionalità cinese, è semplicemente un atto squallido. Nella circostanza, il ragazzino passeggiava da solo,  avvicinato da un gruppo di ragazzi che, dopo aver proferito la seguente frase: “sei cinese, hai il coronavirus” gli avrebbero sferrato un colpo allo stomaco. Sull’accaduto la Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta. A tal riguardo il Segretario Generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio  de Lieto ha dichiarato: “quanto verificatosi è vergognoso, l’episodio denota un isolato atto di razzismo che certamente non trova condivisione nel popolo Irpino. L’odio ed il razzismo sono atteggiamenti stupidi, indegni di una società civile e della nostra provincia che ha sempre dimostrato generosità e spirito di accoglienza. L’inqualificabile episodio di cui trattasi – ha concluso de Lieto - è indubbiamente un caso isolato di chi, forse, non ha trovato di meglio che sfogare la propria frustrazione, inferendo e offendendo un ragazzino cinese, dal gruppo ritenuto evidentemente soggetto debole da poter vilipendere ed umiliare”. I fatti si sarebbero verificati circa una settimana fa, a quanto pare, soltanto oggi sono divenuti pubblici.

 

 

L’addetto stampa

Antonio Curci

 

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