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Occupanti abusivi. Antonio De Lieto (li.si.po.), nessun cedimento con chi si fa beffe delle leggi.

Tutelare la proprietà privata ed escludere permanentemente chi occupa abusivamente alloggi, dal partecipare a bandi per l’assegnazione di alloggi  di edilizia pubblica. A Roma ed in tutta Italia – ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto - sono tanti gli edifici pubblici e privati, occupati   abusivamente, anche da anni ed il numero degli occupanti, ammonta a migliaia di singoli e famiglie. Sono sorti comitati che vantano “diritti” (??), che alzano la voce, che incontrano politici, che vogliono, pretendono, esigono, che si atteggiano a vittime. Si giunge all’assurdo, di una delibera (110/16, approvata lo scorso marzo)  della Regione Lazio, nell’ambito del programma per l’emergenza abitativa,che assegna 1.200 alloggi, non solo per chi è in graduatoria per le case popolari, ma anche per chi sta occupando un immobile. Così si vuole combattere chi  occupa abusivamente  la proprietà  pubblica o privata? Assurdo poi dare un “premio” agli occupanti. Tanti Cittadini – ha continuato de Lieto - da anni attendono un alloggio popolare, arrivano i furbi e stanchi di prolungate occupazioni, forse anche con luce, acqua e gas non pagate, e gli si  riservano, addirittura, degli alloggi, in un bando. Assurdo, veramente assurdo. Chi occupa abusivamente alloggi, di qualsiasi tipo, deve essere escluso per sempre da qualsiasi bando di concorso, per alloggi di edilizia pubblica. E’ semplicemente incivile che un cittadino che rispetta regole e leggi, debba essere condannato  ad anni di umiliante   e spesso inutile attesa chi, invece, viola le leggi, alla fine, viene premiato. C’è un decadimento  soprattutto morale del nostro Paese – ha concluso il leader del LI.SI.PO. -  e  la tanta brava gente di questa nostra bistrattata Italia, non ne può più.

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