Migranti aggrediscono poliziotti a Roma, de lieto (lisipo), solidarieta’ alle forze di polizia
Il Libero Sindacato di Polizia(LI.SI.PO.) - ha dichiarato il Presidente Nazionale, Antonio de Lieto - condanna gli atti di violenza posti in essere, a Roma, da migranti, in gran parte etiopi ed eritrei, che allontanati da un edificio occupato abusivamente da anni, hanno occupato ampi spazi di Piazza Indipendenza, dando luogo ad atti di vera e propria guerriglia urbana. I Poliziotti, presenti sul posto, hanno prospettato ai migranti alcune soluzioni abitative, ma nessuna di questa è stata accettata dai migranti. Accensione di fuochi, bottiglie e materiale di vario tipo, gettato sui Poliziotti, rei solo di fare il loro dovere e sono comparse, addirittura delle bombole di gas. L’intervento degli idranti, si è reso indispensabile, per spegnere dei fuochi e tenere a bada i più facinorosi. Il LI.SI.PO. – ha continuato de Lieto - esprime solidarietà alle Forze di Polizia ed esprime totale fiducia nel Ministro dell’Interno Minniti, persona capace e concreta. E’ apparso subito evidente, che il “modus operandi” dei contestatori, con la presenza di alcune donne, in “prima linea”, era finalizzato a colpevolizzare i Poliziotti, che facevano solo il loro dovere. Vi sono migranti che occupavano alloggi, da circa 4 anni, E’ lecito chiedersi: quale era la posizione di questi stranieri? Aggressioni alle Forze di Polizia da parte di migranti, richiedenti asilo ecc., si stanno verificandosi molto frequentemente, in varie realtà del Paese, come, d’altro canto, aumentano anche reati come violenza sessuale, aggressioni, furti, spaccio di droga o altro, commessi da stranieri . La situazione si sta facendo sempre più difficile ed a giudizio del LI.SI.PO. – ha concluso de Lieto - lo straniero che commette reati nel nostro Paese, in primo luogo, contro le Forze di Polizia e l’ordine pubblico, deve essere espulso coattivamente, e immediatamente. L’Italia non può essere scambiato per il Paese del”bengodi”, dove ognuno può fare quello che meglio crede. Tantissimi Italiani, sono più che stufi di questa situazione e certamente, la demagogia “buonista”, non migliora le cose.
Antonio Curci