Montevergine. Continua l’avanzata delle fiamme
Trovati due inneschi. ma la domanda spontanea è immediata: perché farlo?
Nonostante i 390 mila e più litri d’acqua lanciati su Montevergine e il parco del Partenio, continua come se nulla fosse l’incendio che da giorni stà attanagliando la zona boschiva. Al minimo ridursi degli interventi, come una malattia, il fuoco ricomincia a nutrirsi del verde circostante. dopo i bus di fedeli che sono stati costretti ad un dietro front a causa dell'inaccessibilità verso l'abbazia, anche la funicolare è stata dichiarata inagibile, mettendo a repentaglio la vita di alcuni cittadini rimastri intrappolati sulla stessa. A rischio anche abitazioni e alberghi, e persino importanti strutture come il Santuario della Stella a Salerno e il Santuario di mamma Schiavona in Irpinia. Mentre ci si chiede come sia possibile che le fiamme continuino ad avanzare nonostante i continui interventi, nessuno si aspettava che il motivo fosse cosi tristemente intuibile. Ben due inneschi sono stati ritrovati nelle zone colpite, una traccia triste lasciata dalla totale non curanza del/di responsabile/i. Mentre continuiamo ad affidarci all’interminabile lavoro dei nostri corpi di salvataggio, viene da chiedersi: “a che scopo dar vita a quest’inferno?”