Il Tar di Salerno, con sentenza depositata in data odierna, ha respinto il ricorso di una delle imprese
partecipanti alla procedura di gara per l’appalto relativo all’intervento di miglioramento sismico
sull’edificio dell’ex Caserma dei Carabinieri di Ariano Irpino.
I Giudici amministrativi, con sentenza di merito definitiva in primo grado, hanno dato ragione alla
Provincia di Avellino, proprietaria dello stabile, che ha promosso e investito sul progetto di messa in
sicurezza.
“Il Tar di Salerno ha sancito l’assoluta correttezza e la piena legittimità della procedura seguita dalla
Provincia, così come degli atti di aggiudicazione della gara e del contratto. I lavori, già avviati,
possono dunque proseguire, auspicando la loro conclusione nei tempi previsti. Il risultato giudiziale
conseguito, infatti, consentirà di terminare, auspicabilmente entro l’autunno, la realizzazione dei
lavori di messa in sicurezza statica e strutturale dell’ex Caserma dei Carabinieri di Ariano Irpino,
con effetti indubbiamente positivi non solo per i cittadini arianesi ma per tutta la nostra comunità
irpina”, dichiara l’avvocato Vincenzo Barrasso, che ha rappresentato l’Amministrazione Provinciale
davanti al Tar.
“Ormai è prassi consolidata da parte delle imprese che non si aggiudicano gli appalti la
presentazione di istanze di sospensione delle procedure di gara presso i Tribunali Amministrativi
Regionali competenti, determinando forti rallentamenti e rischiando anche di pregiudicare la
realizzazione degli interventi di opere pubbliche di interesse collettivo. Il nuovo processo
amministrativo imprime un’accelerazione importante sui tempi necessari per la formulazione delle
decisioni da parte dei giudici, anche se si spera in un’inversione di rotta rispetto alla consuetudine
che non aiuta nessuno di ricorrere sempre e comunque al Tar”, dichiara il presidente Domenico
Gambacorta.