Logo

Terremoto: Marche a rilento. Tomaificio chiede una casa in legno per i dipendenti: “Aspettate 7 mesi”, rispondono in Comune

Il distretto calzaturiero marchigiano viaggia a rilento dopo il terremoto. “Il problema è far arrivare il prodotto finito dalle aziende terziste alle imprese più grandi per cui la filiera produttiva si rallenta. Stimiamo che il 15% delle imprese nei territori colpiti dal terremoto non possa ancora riaprire” ha detto ieri Alessandro Migliore, direttore di CNA Fermo che, insieme a Confindustria, ha avviato un censimento tra le aziende associate. Come è avvenuto in altri territori in circostanze analoghe, si teme che imprenditori e artigiani tendano ad omettere i danni subiti dalla loro sede aziendale per evitare l’arrivo dell’ordinanza di sgombero per inagibilità e quindi restare senza lavoro, ma correndo il rischio che un’altra forte scossa provochi il peggio. A Montappone, centro famoso per la produzione del cappello, l’arrivo di una dichiarazione di inagibilità del proprio fabbricato ha provocato un suicidio. A Monte San Martino (Macerata) Gabriele Anselmi, titolare del tomaificio Italshoes, ha chiesto al Comune di costruire una casa in legno vicino alla propria azienda per ospitare i dipendenti. La risposta degli uffici tecnici comunali non si è fatta attendere: “Ci vorranno sette mesi”. Ecco perché le associazioni chiedono anche la semplificazione burocratica per far ripartire l’economia. (www.conceria.it)

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Ambiente


Legambiente presenta "Pendolaria".

Centinaia di migliaia di cittadine e cittadini che soffrono quotidianamente dei problemi legati alla mancanza di un trasporto pubblico, in particolare quello ferroviario, adeguato alle loro esigenze e a quelle di chi vorrebbe utilizzare [...]

La tutela del verde nella città conciaria.

Il Circolo Legambiente Valle Solofrana Solofra-Montoro ha inviata stamane la richiesta per un incontro con l’amministrazione comunale locale sulla manutenzione, tutela e gestione del verde nella città conciaria. Nella missiva [...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici