Sanità : tagli per 7000 posti letto… il nosocomio conciario “sparirà”?
L’Irpinia continua ad essere penalizzata… il 118 del “Landolfi” di Solofra sarà abolito?
Siamo giunti al capolinea.Dopo aver raggiunto negli anni ,come compete ad ogni paese civile ,un livello ottimale di assistenza sanitaria , ci troviamo, di fronte ad ulteriori tagli indiscriminati da parte di un governo che non trovando altre soluzioni va a penalizzare il diritto di salute dei cittadini ,tagliando indiscriminatamente ulteriori 7000 posti letto e vantandosi cosi’ di risparmiare circa 8 milioni di euro.
Tagli che vanno a penalizzare ulteriormente anche la Regione Campania e i nosocomi della nostra Provincia gia’ vessati in modo spropositato dalle precedenti riduzioni di posti letto. Immaginate che in quest’ottica si parla anche di abolire il servizio di emergenza (118) dall’Ospedale di Solofra.
Avevamo sperato tutto il contrario ,dopo gli enormi sacrifici a cui sono stati costretti gli operatori in carenza di organici,strumentazioni e servizi; questo nuovo provvedimento dara’ il colpo di grazia ad un sistema sanitario gia’ allo stremo e penalizzera’ ulteriormente tanti giovani medici ,paramedici e altri operatori della sanita’ che dopo anni di studio cercano un meritato inserimento professionale. PERCHE’ NON SI E’ INTERVENUTO QUANDO SI SPRECAVA ENORMEMENTE????
E’ Il paradosso di una Nazione dove si continua a penalizzare i virtuosi .Qualche anno fa ,fummo solidali con la laboriosa gente dell’alta Irpinia ,colpita dai tagli spropositati nell’assistenza sanitaria ,ebbene si infierisce ancora contro di loro tagliando indiscriminatamente tribunali e uffici postali. Quella zona meravigliosa della Campania continua ad essere penalizzata annullando tutte le risorse che permettono un vivere civile, mentre altrove in Campania si continua a sprecare risorse in modo indiscriminato. Questa gente con dignita’ e discrezione non utilizza le strutture Ospedaliere se non per effettiva necessita’ ,anche per l’ottimo filtro svolto dai Medici di base che operano in quelle zone disagiate ; la promessa di Caldoro di organizzare una rete di emergenza ,efficiente come nelle Regioni del nord Italia , e’ rimasta una mera utopia ed alla gente dell’Alta Irpinia non resta che rimettere la propria salute nelle mani del buon Dio misericordioso. Per concludere sorrido quando leggo che il Consigliere Regionale Ettore Zecchino,eletto in quel bacino elettorale,lancia un SOS per l’Ospedale di Ariano Irpino ,privato di servizi e di personale.Non aggiungo altro,solo che per la cronaca, il Consigliere Ettore Zecchino fa parte della maggioranza in regione Campania che appoggia il Presidente Caldoro.
Dott. Angelo Montoro