Solofra: la pancia non c’è più o …la maggioranza non c’è più?
Ieri, 7 settembre 2015, dopo 1217 giorni è venuta ufficialmente meno la maggioranza politica Psi-Pd-Udc insediatasi al governo della Città di Solofra l’8 maggio 2012.
Mutuandolo dalla famosa pubblicità dell’olio Sasso degli anni ’60, il nuovo carosello della politica solofrana potrebbe essere: la pancia non c’è più …e nemmeno la maggioranza!
Chi oggi lamenta complotti, come un novello Berlusconi, dimentica che, ieri, ha prima ucciso fratelli e cugini (Gerardo De Stefano, Gabriele Pisano e Agata Tarantino) e, poi, ferito a morte la Città con assurde priorità (parcheggio bunker al posto dell’acqua) e sfrontato arrivismo (Asi docet : e non solo per l’incarico!), generando incuria e spropositati aumenti di tasse e tributi (addizionale Irpef Comunale, TASI,TARI, etc).
La Città ha presto scoperto di essere senza guida, il conducente, senza patente, dopo aver perso i buoi …cerca la fune.
A che serve …insistere nel cercar la fune?
Aveva goduto di grande credito, ma, anziché usarlo a favore della città, lo ha presto dissipato alla slot machine del carrierismo e della vanità.
Liberamente i consiglieri, nel 2012, entrarono in maggioranza e liberamente, nel 2015, escono: non ci sono complotti e non c’è vincolo di mandato né in entrata e né in uscita.
Se c’è complotto quando si esce dalla maggioranza, potrebbe esserci stato anche quando si entra nella medesima?
Pensare di riuscire a governare la Città senza una maggioranza politica e con un solo voto in più è semplicemente infantile: non esistendo più una maggioranza politica i nove ”reduci” dovranno presto affrontare singoli, personali, determinati e confliggenti desideri ed aspirazioni .
Oggi esistono “privati” che non hanno più l’originaria legittimazione politica al governo della Città, che pretendono di “continuare a comandare” a titolo personale alla ricerca di eventuali “complici”: …a Solofra, la paura non fa più 90, ma fa 9 a 8!
mariomartucci