Logo

"Un piano di rilancio del commercio avellinese".

“Il commercio avellinese deve tornare ad essere il motore propulsivo dell’economia locale. Un obiettivo raggiungibile soltanto con un piano di intervento sistematico, che preveda agevolazioni per le nuove imprese, iniziative promozionali e incentivi per affitti calmierati nel centro storico”. Così Massimo Picone, candidato di Liberi e Forti alle elezioni amministrative del capoluogo irpino.

“Ormai da molti anni – prosegue il dirigente politico – le attività di vendita al dettaglio vivono uno stato di sofferenza generale, determinato da fattori di ordine generale, legati anche alla trasformazione del settore e alla difficoltà di stare al passo con le innovazione, dove a prevalere sono le piattaforme internazionali di e-commerce e la grande distribuzione.

Nelle aree interne la situazione è ancora più complicata, a causa di fragilità strutturali e di un mercato che resta limitato, anche se con costi di gestione fissi crescenti.

Di fronte ad un simile quadro, servono attrattori che creino nuovi flussi di visitatori in città, provenienti dalla provincia e dagli altri centri della Campania.

Bisogna riportare ad essere il commercio di Avellino e lo stesso capoluogo un riferimento per l’Irpinia tutta e la vetrina del terziario e dei prodotti locali.

Diventa quindi fondamentale l’organizzazione di eventi di largo interesse, rassegne culturali e artistiche, insieme alla riqualificazione della città e all’individuazione di appuntamenti promozionali e fieristici.

Ma per venire incontro alle esigenze degli operatori che lamentano canoni di affitti troppo alti, soprattutto in centro, rispetto ai limitati introiti, andrebbe studiata la possibilità di predisporre un provvedimento con incentivi per contratti convenzionati, con un accordo preventivo tra organizzazioni di rappresentanza della piccola proprietà, associazioni di categoria e l’ente comunale, per affitti calmierati in alcune zone della città da rivitalizzare, come il centro storico, riducendo gli oneri tributari. Soluzioni già adottate in altri ambiti e in periodi particolari, come l’emergenza Covid, che andrebbero riproposte e rimodulate.

Appare utile, infine, prevedere agevolazioni per le nuove attività, soprattutto in settori innovativi o che si propongano di aprire in quartieri periferici.

Ovviamente resta la necessità di una politica del commercio nazionale e regionale che possa incidere in maniera strutturale sulla delicata situazione attuale”.

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


"Ripartire dall’ascolto dei bisogni".

“Il Comune di Avellino ha bisogno di persone che conoscano i problemi quotidiani, sappiano ascoltare e dispongano di competenze per individuare risposte concrete ai bisogni, immaginando un orizzonte diverso per la nostra città[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici