Serino. Mariconda Pellegrino conferma a Serino il “patto del Lazzaretto”
A Serino ... vi è la percezione di un diffuso terrorismo civile e sociale che “costringe” gli elettori a votarvi, ma paradossalmente vi odiano!
Dalle parole del Consigliere comunale Mariconda Pellegrino si conferma a Serino il “patto del Lazzaretto”, anche se il suo gruppo politico di appartenenza non ha mai ufficializzato un’alleanza tra il partito di Silvio Berlusconi con i compagni del partito democratico serinese di proprietà dei Rocco. Mariconda parla di “democrazia” (o forse il suo ghostwriter) come di una entità ad uso e costume di chi il potere lo gestiste per fini personali. Democrazia invece vuol dire rispetto e coerenza, competenza amministrativa e onestà, dignità e lotta per la verità. Capiamo bene che questi sono concetti lontani anni luce dal tuo modo di fare politica, perché per te tutto si riduce ad una meschina conta di voti! Se i serinesi hanno votato i tuoi alleati di maggioranza, non l’hanno fatto certo per rispetto o per le loro capacità amministrative. Anche noi abbiamo fatto sondaggi a Serino e il risultato è che vi è la percezione di un diffuso terrorismo civile e sociale che “costringe” gli elettori a votarvi, ma paradossalmente vi odiano! Ed ecco perché è nato il Comitato Pro Serino: per realizzare quel lago di democrazia e speranza che a Serino manca da tempo e per scalare i monti della libertà, talvolta sconosciuti ai più a causa di decenni di mala politica imposta da pochi. Alle accuse di “non interloquire e di ascoltare tutte quelle forze politiche … ” rispondiamo che noi siamo orgogliosi di non rapportarci con alcuni personaggi che scrivono lettere anonime, tartassano i cittadini, accontentano col loro potere solo poche ditte amiche, sono condannati dalla Corte dei Conti per sperpero di denaro pubblico o su cui si sono accesi i riflettori della magistratura e dell’anticorruzione per reati che vanno da abusi d’ufficio a danni erariali. Per ciò che ci riguarda il prof. Abele De Luca, candidato a Sindaco del Comitato Pro Serino, è stato l’unico nella storia di Serino a dimettersi per favorire l’entrata in Consiglio comunale di altri componenti. Decisione questa altamente democratica che segna rispetto e fiducia nei confronti di tutti, dai componenti agli elettori del Comitato Pro Serino, e denota il poco attaccamento alle poltrone e un grande senso di responsabilità civile e politico. Inoltre nessuno degli attivisti del Comitato Pro Serino ha elemosinato posti in lista, a differenza di Mariconda, meno che mai a quelle contrapposte, in modo vergognoso e né ha paura a non candidarsi se non ci dovessero essere più le condizioni sociali. Le uniche cose che tu e tuoi amici di maggioranza sapete fare sono solo salti di quaglie per una poltrona a prescindere dai risultati, per poi andare in letargo per 5 anni e risvegliarvi qualche mese prima delle elezioni. Ma siamo fiduciosi del fatto che i serinesi, a cui va tutto il nostro rispetto ed amore, da sempre laboriosi lavoratori, a differenza di chi talvolta li amministra, sapranno valutare bene nella prossima competizione elettorale chi dovrà rappresentarli. Avranno inoltre dal Comitato Pro Serino, associazione socio-politica altamente democratica e aperta a tutti (a parte i soliti noti), con componenti pensanti e autonomi sia dal punto di vista intellettuale che sociale, tutte le verità di 30 anni di mala politica a partire da chi gestisce in maniera nepotistica partiti ed Enti. Ma possiamo anche non attendere la campagna elettorale e, pertanto, sfidiamo te e il tuo ghostwriter, ad un incontro pubblico nel giro di pochi giorni in una qualunque piazza di Serino da te scelta. Organizzatevi e vediamo quanto siete preparati e democratici, sempre che non vi manchi il coraggio del confronto pubblico. Ma una domanda la rivolgiamo già da ora al Consigliere Mariconda: cosa pensi di chi ti ha definito incapace in Consiglio comunale lasciando i serinesi senza acqua per giorni quando eri assessore o di chi ti ha accusato pubblicamente di ottenere voti approfittando di flebo e siringhe ospedaliere? Quesiti che, per una persona normale, fanno da spartiacque tra la dignità umana e una miserabile promessa di un posto in lista!
Comitato pro Serino