L'architetto D'Urso: Vignola ha scelto lo stipendio più cospicuo
Durante una delle loro ultime “annunciazioni” Michele Vignola e il segretario del PD Luigi
Guacci (a volte sembrano la replica molto simile di Lello Arena che vestono i panni
dell’Arcangelo Gabriele nel memorabile sketch con Massimo Troisi) hanno informato i
cittadini, che il Sindaco nonchè Vice Presidente dell’ASI, ha rinunciato all’indennità da
Sindaco per quella da Vice Presidente dell’ASI, per alleggerire, udite udite, le casse
Comunali.
Ora, a meno che il Sindaco non sia in possesso di sconosciute quanto improbabili doti di
beneficenza, si tratta di una affermazione apodittica senza alcun aggancio alla realtà.
Ricordo che il Sindaco non ha rinunciato, ma ha scelto lo stipendio più cospicuo,
considerando che la legge vieta il cumulo della doppia indennità.
Basta pensare anche alla mia proposta di rinuncia del gettone di presenza del Consiglio
Comunale, (ad oggi solo il sottoscritto ed il Consigliere Del Vacchio abbiamo rinunciato)
che non ha trovato accoglimento e sostegno all’iniziativa da parte del sindaco.
Nulla di nuovo, intendiamoci.
Lo stile della casa è quello.
Volendo ricorrere ad una metafora, gli atti e i comportamenti del Sindaco e del suo
segretario di partito Luigi Guacci sono la perfetta applicazione alla politica della tecnica del
morto a galla.
Pensateci: si sta beati a pancia all’aria in mezzo al mare facendosi trasportare dalla
corrente senza fare alcun sforzo.
E dunque: la corrente spinge verso………..?
Zac! Via l’Assessore De Stefano, il Presidente del Consiglio Pisano, l’Assessore Ruggiero
e l’Assessore Tarantino.
Oplà! Nell’ultimo Consiglio Comunale la maggioranza si regge su l’unico voto della
minoranza.
Evidente, la maggioranza non ha più i numeri per governare, e il pensiero del segretario
Luigi Guacci, è quello di spostare il tiro, insabbiare, tutto sotto il tappeto, alla faccia dei
veri problemi.
C’è da raccattare voti?
Pensate ad un mese dalle elezioni Regionali, il Sindaco dichiara che il PUC è pronto.
Bugia, altra insopportabile bugia al pari che nell’ultimo Consiglio Comunale, uno dei punti
all’ordine del giorno è la variazione, pensate un po’, al PRG per al realizzazione del
cimitero di S. Agata, ed il PUC dov’è finito?
Potrei continuare senza sforzi a mettere in fila le date e le contraddizioni palesi su capitoli
come parcheggio, ristrutturazione Casa Comunale, acqua, Distretto Industriale, Piano
Traffico, lavori Scorza, intervento su Vallone scuro, tante occasioni perse per usufruire dei
finanziamenti Europei come Accelerazione della Spesa, asilo nido al Centro Sociale, le
due Farmacie, le telecamere, la trasparenza, Concorso Comandante dei Vigili, la cittadella
dello sport, piscina Comunale, strada della Castelluccia, PUA Toppolo e Balsami, PUC,
Piano ASI, bonifica dei Valloni, rifacimento strade Comunali, spazzamento, censimento
delle aziede conciarie, parco giochi a Turci Castello, abbandono dei castanicoltori, acque
di spruzzo, orti sociali nella villa romana, la pubblicità paga l’arredo, valorizzazione dei siti
Religiosi, trasporto pubblico, sportello turistico, riorganizzazione degli uffici comunali,
guardie ambientali, ecc. ecc….., programmi annunciati e mai realizzati
che inchiodano il Sindaco alla sua innata incapacità di prendere in giro i nostri
cittadini.
Ma non si può pensare che la tattica del morto a galla sia un investimento sicuro per il
futuro.
Non basta la parola, caro Segretario Luigi Guacci.
Non basta più.
E’ questione di tempo, c’è sempre un’onda, magari inattesa, che prima o poi arriva.
E’ il bello della democrazia, quella che il Sindaco e il suo segretario Guacci non hanno
calcolato, è la pazienza dei Solofrani.
Capogruppo di minoranza
Arch. Antonello D’Urso