Solofra.Raffaele Aurisicchio di Sinistra al Lavoro per fare il punto sulla situazione del Distretto conciario
Stamattina una delegazione della Filctem-Cgil Avellino
presente il Segr. Gen.Provinciale Franco Fiordellisi e Resp.Org. Carmine De Maio
ha incontranto Il capogruppo alla camera di SEL Arturo scotto e il deputato
irpino Giancarlo giordano insieme al candidato alle regionali
Raffaele Aurisicchio di Sinistra al Lavoro per fare il punto sulla situazione del Distretto conciario
e della falda inquinata da Tetracloroetilene (e altri sostanze chimiche e o metalli pesanti??)
Il segretario Fiordellisi ha dichiarato:" A seguito, dopo 20 anni , dell'approvazione del disegno di legge sui così detti Eco Reati, che riconosce appunto quali delitti: l'inquinamento, l'Omessa bonifica, l'impedimento dei controlli; unitamente alla consegna delle firme raccolte all'ASL e a tutti gli enti interessati per uno screanning sulla salute della popolazione locale,
di cui la Filctem Cgil di Avellino ha fatto sui i contenuti, in apposito direttivo, e quale parte attiva nella raccolta delle 1700 firme, riteniamo si debba procedere anche per una reale ricognizione delle aziende sane, rilanciare Apo Emas per il Distretto unitamente
alla verifica del REACH. I questo modo, oltreché tutelare la salute dei cittadini, si tutelano i lavoratori, l'Acqua, l'aria, La terra, la Vita
e quindi il LAVORO legale! Tutti gli enti devono dare risposte certe ai cittadini! basta questo rimpallo di responsabilità che porta a un'inerzia sterile e contro producente per Tutti! dopo oltre 16 mesi dal blocco dei pozzi idropotabili di Montoro e Solofra
siamo ancora a NULLA con costi sociali enormi per la qualità della vita dei cittadini, famiglie e lavoratori, con costi enormi ambientali, ma anche con costi enormi per le IMPRESE SANE. Riteniamo che si debba avviare una conferenza di programma quadro che deve portare a: 1) un grande piano di bonifica del territorio, altro che vasche di laminazione;
2) riorganizzazione del Sitema Idrico integrato dell'intera area distrettuale con infrastrutture atte al
controllo degli scarichi ma in particolare al riutilizzo dell'acqua trattata;
3) riorganizzazione e controllo a tappeto degli idroprelievi in falda sia per le imprese conciarie che
per le imprese agricole.
Tutte queste azioni , conclude il segretario Fiordellisi, darebbero risposte concrete al territorio, all'ambiente, ed anche in termini occupazionali, di lavoro nei servizi e nelle aziende sane che non subirebbero la concorrenza sleale che porta al ribasso dei prezzi
sui prodotti, non dimenticando l'etichetta eco che sarebbe, anzi continua ad essere un formidabile mezzo di tenuta sui
mercati rilevanti.
La FILCTEM Cgil di Avellino su queste proposte ha trovato l'interesse e la volontà di portare avanti questi temi
da parte del gruppo parlamentare di SEL e del candidato Aurisicchio alle regionali.
Il sindacato sarà attento come non mai a portare avanti l'Idea di LAVORO Sano non in conflitto con il territorio.
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