Logo

Solofra. A chi servono le primarie?

Dopo quattro rinvii, due ritiri e tante denunce di notevoli esponenti dello stesso PD, siamo certi che quelle che si sono svolte in Campania erano le primarie volute da Renzi?

L’onorevole (?) deputato Gennaro Migliore passato da SEL al PD  per rafforzare l’oceanica maggioranza del PD alla Camera viene premiato da Renzi come candidato unitario (!) alla presidenza della Regione Campania. Peccato che allo stesso ruolo Renzi abbia candidato anche l’On. Luigi Nicolais di Sant’Anastasia, già ministro delle riforme e dell’innovazione del governo Prodi (2006/2008). L’on. Gennaro Migliore - che è si comunista ….ma non “fesso” - capisce allora che forse  lui è il candidato miglioresolo di nome e si ritira. L’on. Luigi Nicolais nel contempo apprende che  siamo nel 2015 e che …non è più ministro e si rintana nel dimenticatoio da cui era momentaneamente fuoriuscito : restano, unici candidati, Cozzolino e De Luca. Di Lello sta li solo per dire che trattavasi di primarie di coalizione.

Nel 2011 Cozzolino, bassoliniano, vince le primarie PD a Napoli per l’elezione del sindaco con un’affluenza record : un voto ogni 29 secondi! Quell’anno a Napoli il PD, di fronte a tanti brogli, per salvare la faccia, fu costretto ad annullare le primarie e a commissariare il partito .

Oggi nel 2015, Enzo De Luca “deluchiano di Salerno”, vince le primarie a candidato governatore della Campania contro il partito - che assolutamente non lo voleva - e non contro Cozzolino che “non farà alcun ricorso” perché ha capito che De Luca è stato più bravo di Lui a muoversi nella giungla PD passando da Bersani a Renzi per finire nella famosa corrente di “Se Stesso” dove “fa tutto Lui e la Sua Corte” a dispetto di Santi, Fanti e persino della legge : ormai è più del morbillo …per superalo non basta averlo avuto!

I votanti oggi sono meno del 2011 ma le “anomalie” sono ancora tante, basta leggere la cronaca : a Napoli un elettore ha votato “appena” cinque volte in cinque seggi diversi e con tessera scaduta! ;  a Grottaminarda (dove tra l’altro ha vinto di Lello con 133 voti), su 297 elettori registratasi, ben 237 non avevano la tessera del PD! ;  a Solofra - unico seggio - si è votato molto di più che in tutti gli altri seggi dell’Irpinia ed a senso unico : 621 voti per De Luca su 673 votanti!

Viene il dubbio che il candidato governatore non lo scelgano gli appartenenti alla famiglia del centro sinistra ma degli “estranei” : e come se a decidere il destino della famiglia Brambilla andassero i membri della famiglia Cannavacciuolo o della famiglia Cuffaro!

Ora son tutti per De Luca, dal centro di Roma alla periferia di Avellino.

Tutti ad inneggiare a De Luca di Salerno nuovo governatore della Campania : molti dimenticano che cinque anni fa De Luca di Salerno ha già perso  - e malamente - contro Caldoro abbandonando repentinamente il ruolo di opposizione cui gli elettori lo avevano confinato (In pratica: non potendo governare è fuggito! O comando io o me ne vado! Che bel modo …democratico di ragionare!) ; dimenticano persino che non ha ancora  vinto le vere elezioni e non tengono conto nemmeno della legge Severino - che ormai vale solo per il “povero” Berlusconi - sulla ineleggibilità, per cui, anche se vincesse le vere elezioni, sarebbe sospeso e non  potrebbe governare….. a meno che non venga modificata la “Severino” escludendo il reato di abuso d’ufficio che poi è il reato tipico, insieme alla concussione e alla corruzione, degli amministratori pubblici.

Ma è possibile che il PD non trovi un candidato eleggibile alla carica di  Governatore della Campania o un membro eleggibile per il Consiglio direttivo dell’ASI di Avellino?

Alla Camera è già pronta una legge ad personam per De Luca la cosiddetta  legge “ammazzaseverino” firmata dal  fedelissimo, avvocato salernitano e deputato Pd Fulvio Bonavitacola.

Mentre Berlusconi ricorre alla Corte Europea e De Magistris alla Corte Costituzionale, per De Luca il problema potrebbe essere risolto alla radice eliminando dalla Severino l’abuso d’ufficio.

COMUNQUE VADA SARÀ UN SUCCESSO. Si toglieranno comunque dai piedi l’ingombrante ed imbarazzante “sceriffo” De Luca : lo ha capito anche il De Luca di Avellino che ha abbondantemente appoggiato in tutta l’Irpinia l’omonimo di Salerno!

Renzi poi ha già detto che non intende porre mano alla legge Severino, così come aveva detto che non ci sarebbe stata alcuna norma che avrebbe consentito il diritto all’evasione fiscale del 3%, cosi come aveva detto ad Enrico Letta  #enricostaisereno : tremate gente …tremate, RENZI non è comunista ma mangia tutti ...non solo bambini!

mariomartucci

 

Condividi quest'articolo

Altri articoli di Politica


Atripalda, aggiudicati i lavori.

Sono stati aggiudicati i lavori del secondo lotto per la sistemazione idraulica e la riqualificazione ambientale del fiume Sabato, lungo il tratto urbano di Atripalda. È stata pubblicata sull’albo pretorio della Provincia la d[...]

Contattaci

  • Telefono: 347/ 5355964

  • Email: solofraoggi@libero.it

  • Email: ilcomprensorio@libero.it

Seguici